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Meglio aumentare l’Iva chè la pagano tutti, che mettere nuove tasse da far pagare sempre e soltanto ai “soliti fessi”!

di Redazione. Cambiano i governi, ma il problema resta sempre lo stesso: debito pubblico e tasse. Ovvero lo Stato spende di più di quello che riesce ad incassare.

Ogni buon padre di famiglia, senza essere “masterizzato” alla Bocconi o chissà dove, di fronte a questo problema ridurrebbe le spese inutili e superflue e cercherebbe di lavorare di più per portare più soldi a casa.

Ma i nostri politici, economisti e grandi professoroni, per non far torto alla stragrande maggioranza dei “furbacchioni” e agli “amici degli amici”, chiudono tutti e due gli occhi di fronte ad evasori ed elusori fiscali, strizzando a morte i “soliti fessi”: lavoratori dipendenti e pensionati.

Adesso dicono di aver scongiurato l’aumento dell’Iva con una manovra in deficit che fa altro debito – per cui l’aumento dell’Iva non è stato fermato, ma in realtà è stato rimandato all’anno prossimo – e così pure danno ad intendere di aver ridotto la pressione fiscale.

Niente di più falso: le tasse le hanno aumentate chiamandole tasse green, ma sempre tasse sono!

A questo punto, era meglio aumentare l’Iva, invece di mettere nuove tasse sulla plastica, sulle auto aziendali, sul diesel, sulla casa e sui risparmi degli italiani, visto e considerato che non sono capaci di farle pagare ad evasori ed elusori, almeno così le tasse le avrebbero pagate tutti, anche quelli che campano sulle spalle dei “soliti fessi”!

8 Risposte a “Meglio aumentare l’Iva chè la pagano tutti, che mettere nuove tasse da far pagare sempre e soltanto ai “soliti fessi”!”

  1. Questa verità vorremmo conoscerla meglio, magari in un post più articolato che in pochi caratteri di un commento!

  2. Sig. Nicola Porro, non faccia fare a me il giornalista, il reddito di cittadinanza è stato approvato dal governo del m5s con la lega di Salvini, per cui chi ha dato il reddito di cittadinanza al brigatista sono stati loro. Mi sento un vero giornalista ho raccontato la verità.
    un saluto roberto b

  3. La Storia d’Italia certifica, attesta, dimostra che nonostante si siano alternati alla guida del Paese i più svariati governi, nessuno ad oggi è riuscito nell’impresa di: arrestare il debito pubblico e diminuire il peso fiscale.
    Quando sono all’Opposizione hanno programmi eccellenti ed intenti eccellenti, quando arrivano al Governo non riescono MAI a mettere in pratica quanto promesso in campagna elettorale.
    Questo non lo dico io, lo certifica la Storia dei governi del ns. Paese.
    Le leggu consentono alleSocietà, legalemnte di portare le sedi fiscali all’estero, in Paesi con aliquote fiscali più basse, si pensi al LUSSEMBURGO tanto per non fare nomi.
    Rispetto le opinioni di tutti, ma ad oggi nessun partito o movimento ha cambiato la struttura del Paese. La crisi è sistemica, il sistema che arracana, arranca maggiormente perchè la Globalizzazione è un fattore col quale devi fare i conti.

  4. Oggi vi parlo della manovra che non c’è. Alla fine della fiera, più deficit e tasse.
    Sul Messaggero, Andrea Bassi spiega bene come il documento finanziario si regga sulla balla di 7 miliardi di recupero dell’evasione: la dentro si annidano le prossime imposte.
    L’arcivescovo di Bologna vuole celebrare la festa del santo patrono con i tortellini a base di pollo per non offendere i musulmani (!).
    Poi c’è Fioramonti, il ministro che vuole togliere crocifissi e foto di Mattarella delle aule scolastiche per metterci una cartina geografica.

  5. E questi sarebbero quelli seri: vanno in tv e sull’Iva dicono tutto e il contrario di tutto. Mieli, toc toc, te ne sei accorto? Gualtieri dice che deve pagare il conto del Papete. Mah: io direi che piuttosto paga il reddito di cittadinanza ad una brigatista che nel 1999 ha ucciso D’Antona e che oggi a casa sua si becca 623 euro al mese.

  6. La vera evasione fiscale non è solo quella dei piccoli commercianti, degli artigiani e dei professioisti che non rilasciano la ricevuta e lo scontrino fiscale, ma soprattutto quella delle grandi multinazionali che pagano le tasse in altri Paesi e non Italia, degli esercizi commerciali cinesi che aprono e chiudono in continuazione!

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