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Categoria: Sport e Spettacolo

Pubblicato inSport e Spettacolo

Addio a Mazzola, l’ultima ‘bandiera’ del calcio italiano.

Scritto il 19 Settembre 202619 Settembre 2026
Il calcio perde un campione, l’Inter perde una leggenda, l’Italia perde un pezzo della propria memoria. Sandro Mazzola…
Pubblicato inSport e Spettacolo

Juventus, ko con il Sassuolo!

Scritto il 14 Settembre 2026
Se il buongiorno si vede dal mattino, per la Juventus di Luciano Spalletti e della famiglia Elkann è davvero notte fonda. Buio pesto, verrebbe da…
Pubblicato inSport e Spettacolo

Tre Mondiali senza Italia. Il problema non è il CT: è il sistema.

Scritto il 3 Settembre 20262 Settembre 2026
Cambiano i commissari tecnici, cambiano i dirigenti federali, cambiano moduli e convocazioni. Non cambia invece la domanda fondamentale: dove…
Pubblicato inSport e Spettacolo

La Serie A senza più italiani: quando il mercato d’oltralpe manda in tribuna i nostri giovani.

Scritto il 2 Settembre 20263 Settembre 2026
Come più volte evidenziato su queste pagine, le squadre di club della Serie A sembrano aver ormai smesso…
Pubblicato inSport e Spettacolo

Una Juventus senza italiani, lo specchio di un calcio che ha smarrito se stesso.

Scritto il 29 Agosto 20263 Settembre 2026
Vicario, Kalulu, Bremer, Kelly, Celik, Locatelli, Douglas Luiz, Conceicao, McKennie, Yildiz, Kolo Muani. Una formazione, quella della Juventus…
Pubblicato inSport e Spettacolo

Riparte la Serie A. La lezione che non abbiamo imparato.

Scritto il 21 Agosto 202626 Agosto 2026
Sabato 22 agosto, riparte la Serie A del campionato di calcio italiano. Italiano si fa per dire, visto…
Pubblicato inCuriosità, Sport e Spettacolo

Reazione a Catena. E continuavano a chiamarle… “Campionesse”!

Scritto il 18 Agosto 20263 Settembre 2026
In questa torrida estate italiana, per chi resta in città, non c’è altra soluzione che chiudersi in casa…
Pubblicato inSport e Spettacolo

Juve, è Vicario il nuovo portiere!

Scritto il 17 Agosto 2026
Spalletti ha scelto: svolta tra i pali, il Tottenham apre al prestito. Martinez si allontana, l’azzurro torna in…
Pubblicato inPolitica e Attualità, Sport e Spettacolo

Calcio italiano in lutto: è morto Franco Baresi.

Scritto il 31 Luglio 202631 Luglio 2026
Ci sono uomini che non appartengono soltanto alla storia di una squadra, ma entrano direttamente nella memoria collettiva…
Pubblicato inSport e Spettacolo

Kolo Muani è della Juventus.

Scritto il 30 Luglio 202630 Luglio 2026
Nel giro di poche ore il club bianconero ha cambiato volto al proprio reparto offensivo, lanciando un messaggio…
Pubblicato inSport e Spettacolo

Cambiano i Ct, non cambia l’Italia. Il vero problema è un calcio italiano con troppi giocatori stranieri.

Scritto il 29 Luglio 202629 Luglio 2026
Alla fine ha vinto la linea della continuità. O, se si preferisce, quella della restaurazione. Giovanni Malagò ha…
Pubblicato inSport e Spettacolo

Il Mondiale dei giganti caduti. Fuori il Brasile di Ancelotti: nel calcio non basta più il blasone.

Scritto il 6 Luglio 20266 Luglio 2026
Alla fine, viene quasi da sorridere. L’Italia non c’è, rimasta ancora una volta a guardare il Mondiale dal…
Pubblicato inSport e Spettacolo

Per ‘Le Roi’ inaccettabile assenza dell’Italia ai Mondiali di calcio!

Scritto il 23 Giugno 202622 Giugno 2026
Il calcio italiano deve ripartire dai ragazzi: il vivaio non è più una scelta, è una necessità! Le…
Pubblicato inSport e Spettacolo

La nuova Juventus di Carnevali e Spalletti.

Scritto il 12 Giugno 202612 Giugno 2026
Oggi il calcio italiano si ritrova a fare i conti con un doppio vuoto: da una parte la…
Pubblicato inSport e Spettacolo

Serie A: Roma e Como nell’Europa che conta. Milan e Juventus, in Europa League, fanno i conti con i propri limiti.

Scritto il 25 Maggio 202625 Maggio 2026
L’ultima giornata di Serie A consegna un verdetto che, solo pochi mesi fa, sarebbe sembrato difficile da immaginare:…
Pubblicato inAmbiente e Salute, Sport e Spettacolo

Madonie Outdoor Fest 2026 a San Mauro Castelverde

Scritto il 4 Maggio 20266 Maggio 2026
15 – 16 e 17 maggio 2026. Tre giorni di riflessione, natura e divertimento in cui San Mauro Castelverde diventa…
Pubblicato inSport e Spettacolo

Il vero problema della Nazionale italiana di calcio sono i troppi giocatori stranieri.

Scritto il 1 Aprile 20261 Aprile 2026
Dalle “notti magiche” alle “notti tragiche” come quella di ieri sera che ha visto la Nazionale italiana di…
Pubblicato inSport e Spettacolo

La Juventus saluta la Champions, ma esce a testa alta!

Scritto il 26 Febbraio 202626 Febbraio 2026
La Juventus allo Stadium finisce la partita, come da un pò di tempo a questa parte le capita…
Pubblicato inPolitica e Attualità, Sport e Spettacolo

Rai1. Prima serata. Alle 22:00 inizia lo spettacolo e finisce il rispetto per il telespettatore ‘pagante’!

Scritto il 18 Febbraio 202618 Febbraio 2026
C’erano una volta solo due canali tv della Rai, il Primo e il Secondo, e all’ora di cena…
Pubblicato inSport e Spettacolo

Il Var resta a guardare e l’Inter vince il derby d’Italia.

Scritto il 16 Febbraio 202616 Febbraio 2026
Bellissima partita, rovinata da un gesto brutto, molto brutto! È questo il paradosso dell’ultimo Derby d’Italia: novanta minuti…
Pubblicato inSport e Spettacolo

La Juve frena in casa!

Scritto il 9 Febbraio 20269 Febbraio 2026
La Juventus di Spalletti è una squadra che ha cambiato pelle. Rigenerata nell’atteggiamento, più intensa nella proposta, capace…
Pubblicato inSport e Spettacolo

Inter in fuga. Ruggito Juve.

Scritto il 26 Gennaio 202626 Gennaio 2026
E alla fine, in una giornata che prometteva scossoni, qualcuno scappa davvero. L’Inter, cinica e affamata, trasforma il…
Pubblicato inSport e Spettacolo

Rosso Valentino.

Scritto il 19 Gennaio 202620 Gennaio 2026
Dopo di lui, il diluvio. Perché non esiste un Valentino dopo Valentino. Con la morte di Valentino Garavani,…
Pubblicato inSport e Spettacolo

Cristiano Ronaldo: “Non smetto finché non arrivo a 1.000 gol”!

Scritto il 29 Dicembre 202529 Dicembre 2025
Cristiano Ronaldo continua a sfidare il tempo con la stessa determinazione con cui ha sfidato avversari, critiche e…
Pubblicato inSport e Spettacolo

Addio a B.B., l’ultima leggenda: la Francia perde il suo mito più libero.

Scritto il 29 Dicembre 202528 Dicembre 2025
Si è spenta ieri, all’età di 91 anni, una delle donne più belle e affascinanti del Novecento. Brigitte…
Pubblicato inSport e Spettacolo

E l’Avvocato… continua a girarsi nella tomba!

Scritto il 15 Dicembre 202514 Settembre 2026
Se Gianni Agnelli potesse vedere oggi che fine sta facendo il suo ‘impero’, probabilmente, si starebbe rivoltando nella…
Pubblicato inSport e Spettacolo

Ancora Davis, anche senza Sinner: l’Italia del tennis è davvero d’oro!

Scritto il 24 Novembre 202524 Novembre 2025
L’Italia della racchetta ha imparato a vincere. A prescindere dai nomi, dagli assenti, dai pronostici e persino dalla…
Pubblicato inSport e Spettacolo, Vox Populi

Sinner il Cosmonauta. Jannik trionfa con i fuochi d’artificio alle ATP Finals 2025.

Scritto il 17 Novembre 202517 Novembre 2025
di Alberto Sigona. TENNIS – ATP FINALS 2025. SINNER IL COSMONAUTA. Jannik Sinner chiude col botto nel “Torneo…

Paginazione degli articoli

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L’Italia è il Paese UE con l’età pensionabile più alta: 67 anni e 3 mesi. Una soglia insostenibile, ma destinata a salire. Un disastro tutto italiano.
Il Governo Meloni, che aveva promesso di superare la legge Fornero, non ha fatto altro che peggiorare la situazione.
Ad oggi, l’Italia è l’unico Paese Ue con un doppio svantaggio: età pensionabile più alta e assegni pensionistici più bassi. Ma nessuno s'incazza... neppure i diretti interessati!

>>> FIRMA LA PETIZIONE
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La politica italiana certifica una regola antica: chi sale sull’altare del consenso può ritrovarsi rapidamente nella polvere. Le promesse elettorali sono ascensori veloci, ma anche trappole quando arrivano i bilanci.
Renzi e Salvini lo hanno imparato a proprie spese: dalle stelle del consenso al ridimensionamento delle urne, quando gli elettori hanno presentato il conto.
Ora il rischio incombe su Meloni: nel 2022 ha promesso rivoluzioni su pensioni, sicurezza, immigrazione, tasse e burocrazia; oggi una parte dell’elettorato vede più annunci che svolte. E anche la destra più identitaria inizia a chiedersi dove sia finita la vecchia fiamma.
Il governo resiste, ma più per l’assenza di un’alternativa credibile che per un trionfo di risultati. La vera sentenza arriverà alle urne: lì si vedrà se le promesse hanno prodotto fatti o se anche questo consenso finirà nel grande cimitero delle illusioni politiche.

NO ALLA LEGGE FORNERO FIRMA LA PETIZIONE

L'Italia è divisa su tutto, ma sulle pensioni, destra, sinistra e sindacati sono uniti nel farci lavorare così a lungo, fino a farci 'crepare'!
L'orientamento è chiaro: allungare sempre di più l'uscita dal mondo del lavoro confidando che siano in molti a finire all'altro mondo prima di riscuotere la pensione!

RIPORTIAMO L'ETA' PENSIONABILE A 65 ANNI
GUARDA IL VIDEO

Nessun governo, partito, sindacato e media, può permettersi di ignorare il malessere di una generazione di lavoratori che vede allontanarsi sempre di più il traguardo della pensione, oltretutto per ricevere in cambio un assegno di gran lunga inferiore agli ultimi stipendi. La speranza di vita cresce? Bene. Ma la speranza di vita in salute non cresce allo stesso ritmo, ma scende a 58,1 anni. E questo lo sanno bene proprio i lavoratori/elettori che il sistema pretende di trattenere più a lungo.

Lo Stato, la politica, i partiti, le istituzioni, ritroveranno la perduta credibilità solo quando sapranno dare risposte concrete ai problemi reali degli italiani:
stipendi e pensioni al passo con il costo della vita, età pensionabile ad un massimo di 65 anni, contrasto a evasori ed elusori per un fisco più giusto e sostenibile, più sicurezza in casa e per le strade, meno liste d'attesa negli ospedali, meno burocrazia, trasporti e servizi pubblici più efficienti.


Avevano promesso di cancellare la Legge Fornero, definendola ingiusta e immorale. Quattro anni dopo, la realtà racconta l’opposto: l’età pensionabile aumenta e molti assegni restano insufficienti a garantire una vecchiaia dignitosa.
La promessa di una pensione più equa si è trasformata nell’ennesimo esempio di distanza tra slogan elettorali e risultati di governo. Il rischio è che la delusione alimenti ancora di più l’astensione e allontani milioni di cittadini dalla politica.
Il problema non riguarda solo Salvini, ma una classe dirigente abituata a vendere promesse come fossero contratti firmati. Quando la fiducia viene tradita, il conto arriva alle urne.
> > > GUARDA IL VIDEO

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L’Italia è il Paese UE con l’età pensionabile più alta: 67 anni e 3 mesi. Una soglia insostenibile, ma destinata a salire. Un disastro tutto italiano.
Il Governo Meloni, che aveva promesso di superare la legge Fornero, non ha fatto altro che peggiorare la situazione.
Ad oggi, l’Italia è l’unico Paese Ue con un doppio svantaggio: età pensionabile più alta e assegni pensionistici più bassi. Ma nessuno s'incazza... neppure i diretti interessati!

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Renzi e Salvini lo hanno imparato a proprie spese: dalle stelle del consenso al ridimensionamento delle urne, quando gli elettori hanno presentato il conto.
Ora il rischio incombe su Meloni: nel 2022 ha promesso rivoluzioni su pensioni, sicurezza, immigrazione, tasse e burocrazia; oggi una parte dell’elettorato vede più annunci che svolte. E anche la destra più identitaria inizia a chiedersi dove sia finita la vecchia fiamma.
Il governo resiste, ma più per l’assenza di un’alternativa credibile che per un trionfo di risultati. La vera sentenza arriverà alle urne: lì si vedrà se le promesse hanno prodotto fatti o se anche questo consenso finirà nel grande cimitero delle illusioni politiche.

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L'Italia è divisa su tutto, ma sulle pensioni, destra, sinistra e sindacati sono uniti nel farci lavorare così a lungo, fino a farci 'crepare'!
L'orientamento è chiaro: allungare sempre di più l'uscita dal mondo del lavoro confidando che siano in molti a finire all'altro mondo prima di riscuotere la pensione!

RIPORTIAMO L'ETA' PENSIONABILE A 65 ANNI
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Nessun governo, partito, sindacato e media, può permettersi di ignorare il malessere di una generazione di lavoratori che vede allontanarsi sempre di più il traguardo della pensione, oltretutto per ricevere in cambio un assegno di gran lunga inferiore agli ultimi stipendi. La speranza di vita cresce? Bene. Ma la speranza di vita in salute non cresce allo stesso ritmo, ma scende a 58,1 anni. E questo lo sanno bene proprio i lavoratori/elettori che il sistema pretende di trattenere più a lungo.

Lo Stato, la politica, i partiti, le istituzioni, ritroveranno la perduta credibilità solo quando sapranno dare risposte concrete ai problemi reali degli italiani:
stipendi e pensioni al passo con il costo della vita, età pensionabile ad un massimo di 65 anni, contrasto a evasori ed elusori per un fisco più giusto e sostenibile, più sicurezza in casa e per le strade, meno liste d'attesa negli ospedali, meno burocrazia, trasporti e servizi pubblici più efficienti.


Avevano promesso di cancellare la Legge Fornero, definendola ingiusta e immorale. Quattro anni dopo, la realtà racconta l’opposto: l’età pensionabile aumenta e molti assegni restano insufficienti a garantire una vecchiaia dignitosa.
La promessa di una pensione più equa si è trasformata nell’ennesimo esempio di distanza tra slogan elettorali e risultati di governo. Il rischio è che la delusione alimenti ancora di più l’astensione e allontani milioni di cittadini dalla politica.
Il problema non riguarda solo Salvini, ma una classe dirigente abituata a vendere promesse come fossero contratti firmati. Quando la fiducia viene tradita, il conto arriva alle urne.
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