Crea sito

La Storia del Tour. di Alberto Sigona

di Alberto Sigona. Si conclude qui la nostra storia a puntate della corsa ciclistica più amata al Mondo: Il Tour de France.

14^ ED ULTIMA PUNTATA: DAL POKER DI FROOME AI GIORNI NOSTRI

2013 LA PRIMA DI FROOME
Dopo il secondo posto della scorsa edizione, il britannico Chris Froome (scudiero dell’assente Wiggins) raggiunge il massimo exploit, dominando letteralmente la 100^ ediz. della Gran Boucle, vincendo con oltre 5 minuti sull’esordiente colombiano N.Quintana. L’Italia torna al successo di tappa dopo un triennio di delusioni, e lo fa con Matteo Trentin.

2014 NIBALI TRIONFA IN SURPLACE
Vincenzo Nibali conquista la maglia gialla già alla seconda tappa (una sorta di Liegi-Bastogne-Liegi), rafforzando il primato qualche giorno dopo, sulle strade della Roubaix (in cui si ritira Froome, vittima di alcune cadute), rifilando 2’37’’al suo avversario principale, Contador, che sul pavè non mostra di essere a suo agio come il siciliano. Pochi giorni dopo lo spagnolo rimarrà vittima di una caduta e sarà costretto a lasciare. Così Nibali, in assenza di veri antagonisti, si ritrova più che mai leader indiscusso della corsa gialla, che vincerà a redini basse, rifilando distacchi abissali alla concorrenza (7’52’’ a Peraud, Francia). L’Italia torna al successo dopo 16 anni dal trionfo epico di Pantani, e si fregia in totale di 5 tappe (4 Nibali, 1 Trentin) e 19 maglie gialle, ovviamente tutte con “lo squalo di Messina”: era dai tempi di Anquetil che un ciclista non vinceva il Tour indossando la maglia gialla così a lungo. Exploit per lo sprinter tedesco Kittel: 4 vittorie come nella precedente edizione.

2015 FROOME SI REGALA IL BIS
Il britannico della SKY trionfa per la seconda volta in carriera, ipotecando il successo già dopo la 7^ tappa, difendendolo a denti stretti sino all’ultima asperità, sull’Alpe d’Huez, su cui il colombiano Nairo Quintana gli rosicchia oltre un minuto, facendo letteralmente tremare la maglia gialla, che alla fine prevale di 1’12”. Terzo posto per lo spagnolo A. Valverde. Delude il campione in carica V. Nibali, che in ogni modo riesce a portare a casa una bella tappa, l’unica per i colori azzurri. Fra i velocisti si registra l’exploit del tedesco A. Greipel, 4 vittorie.

2016 TOUR DE FROOME
ll britannico Froome centra la terza vittoria alla Gran Boucle, per quello che ormai appare un dominio incontrastabile. Egli precede il francese R. Bardet di 4’05” ed il colombiano N. Quintana di 4’21”. Re degli sprinter torna ad essere M. Cavendish, con 4 successi: il britannico a fine carriera vanterà ben 30 tappe alla Gran Boucle (secondo solamente a Merckx).

2017 FROOME GIOCA A POKER
C. Froome s’impadronisce del 4° Tour in carriera, entrando nella leggenda. Il britannico stavolta non domina la corsa, ma si limita a disputare egregiamente le uniche due brevi tappe a cronometro in calendario, difendendosi agevolmente in salita. Alla fine precederà il colombiano R. Uran di 54”. L’Italia si fa onore con il neo campione italiano F. Aru, vincendo una tappa e indossando per 2 giorni la maglia gialla. Fra i velocisti si mette nuovamente in luce il tedesco M. Kittel, con 5 vittorie: attualmente è fra i velocisti plurivittoriosi all time, dietro Cavendish 30, Darrigade 22, Le Greves e C. Pellissier 16, Maertens 15. Tornando a Froome, ricordiamo che in carriera ha indossato 59 volte la maglia gialla.

2018 TRIONFA UN GREGARIO
Tutti aspettano Froome, che dopo il trionfo al Giro d’Italia mira alla storica accoppiata col Tour, ed invece la Gran Boucle finisce fra le grinfie del suo luogotenente Geraint Thomas, gallese di 32 anni (3 volte Campione del Mondo e 2 volte Oro Olimpico su pista), che raggiunge l’apice ad un’età inconsueta, salendo a sorpresa sul gradino più alto del podio, lui, che nei precedenti Tour non era mai riuscito ad entrare fra i primi 10 della Generale. La sua è una vittoria che non esalta, giunta quasi per inerzia, ovvero limitandosi a reggere il passo dei migliori (vincendo però 2 tappe). Alla fine dei giochi Froome si piazzerà 3°, alle spalle dell’olandese T. Dumoulin, anch’egli, come il britannico, reduce da una Corsa Rosa positiva, in cui s’era classificato 2°. Entrambi si consolano col fatto di essere stati i primi, dopo un certo M. Pantani (1998), a centrare una sorta di doppietta Giro-Tour…Peccato che il gradino non sia quello più alto…

2019 E’ GRAN BERNAL
Per la prima volta la corsa francese termina fra le grinfie di un sudamericano. L’impresa riesce al giovane colombiano Egan Bernal, che a 22 anni e 6 mesi diventa il più giovane del Dopoguerra a fregiarsi del 1° posto alla Gran Boucle (precedendo G. Thomas di 1’11”) . La Francia vive una sorta di psicodramma con il proprio portacolori T. Pinot, che a poche tappe dal termine, proprio dopo aver dato a tutti l’impressione d’essere il più in palla fra i contendenti al successo finale, è costretto al ritiro per infortunio muscolare, gettando alle ortiche la possibilità, tutt’altro che remota, d’interrompere l’ultra trentennale digiuno transalpino. L’Italia si difende bene, aggiudicandosi 3 tappe (E. Viviani, M. Trentin, V. Nibali) ed indossando per due giorni la maglia gialla con la giovane promessa G. Ciccone.

__________________________________________________________________________________
di Redazione. TOUR DE FRANCE 2020 RINVIATO: partirà il 29 agosto!
Il Tour de France – causa pandemia covid-19 – è stato rinviato. Le nuove date prevedono partenza il 29 agosto e arrivo il 20 settembre. La corsa era in programma dal 27 giugno al 19 luglio, ma l’emergenza coronavirus ha costretto gli organizzatori a posticipare il via. Stando a queste indiscrezioni, il Tour manterrà il percorso previsto inizialmente con l’ormai consueto arrivo a Parigi nell’ultima tappa. Nelle scorse ore il presidente della Repubblica Macron, aveva annunciato che sino a luglio non può tenersi nessun evento pubblico con spettatori.

Lascia un commento

VOTA QUESTO ARTICOLO*

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.