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La vita è fatta a ‘rate’ c’è chi paga e chi evade!

Berlusconi togliendo l’Ici vinse le ultime elezioni politiche e salì al governo del paese. Mario Monti rimettendo la tassa sulla prima casa rischia di andare subito al mare, ancor prima delle ferie estive! Sembra non aver più fine la straziante e confusa querelle dell’Imu. E dacchè la stragrande maggioranza degli italiani campa di stipendio e compra quasi tutto a “rate”, i ‘tecnici’ hanno pensato bene di fargli pagare pure l’Imu a rate: 16 giugno, 16 settembre e 16 dicembre. Sarebbero queste le tre rate previste dal governo per il pagamento dell’imposta municiaple unica sulla prima casa. Del resto il ministro Corrado Passera ci aveva avvertito: “Non c’è un’ideona, ma bisogna affrontare le riforme e fare interventi forti in tutti i campi. Non ci sono scorciatoie, né bacchette magiche.”! Ed in effetti, bisogna dargliene atto, il governo dei professori non ha mai illuso nessuno in fatto di “ideone”, persequendo una politica economica alla pari di un qualsiasi “ragionier Fantozzi”! Quindi sacrifici e tasse. Muti, rassegnati e soprattutto… paganti. A rate, ma paganti! “Per l’anno 2012 l’imposta dovuta per l’abitazione principale e per le relative pertinenze è versata in tre rate” 16 giugno, 16 settembre, 16 dicembre. Lo prevede un emendamento del relatore al dl fiscale presentato alla Commissione Finanze della Camera. Nella prima e la seconda rata si pagherà, per ciascuna della tranche, un terzo dell’imposta calcolata applicando l’aliquota di base e la detrazione previste. Queste rate si pagano il 16 giugno e il 16 settembre mentre la terza rata, fissata al 16 dicembre, è a saldo dell’imposta complessivamente dovuta per l’intero anno con conguaglio sulle precedenti rate. Le agevolazioni Imu sulla prima casa si applicheranno solo sull’abitazione dove il contribuente “e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente” e “si applicano per un solo immobile”. Una cosa è certa. Tra calcoli e controcalcoli, detrazioni e maggiorazioni, anticipi e saldi, rivalutazioni e rendite catstali, stavolta per versare la tassa sulla prima casa bisognerà pagare pure un bravo commercialista!

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