Juve prima in classifica. Dybala-Higuain mettono la freccia ed è sorpasso Inter!

di Redazione. C’è chi soffre di vertigini quando sale le scale e si si spinge troppo in alto e chi invece se non vive in alta quota non si sente a casa susa.

La Juventus a San Siro vince il derby d’Italia 2-1, grazie al gol decisivo di Higuain al 35′ della ripresa, e vola in alto a riprendersi la vetta della classifica.

L’Inter – dopo la sconfitta in  Champions League contro il Barcellona – scivola anche in campionato cedendo il primo posto alla Juventus di Sarri che sale così a 19 punti e supera l’Inter, ferma a 18 dopo il primo k.o. stagionale.

Comunque è ancora troppo presto per qualsiasi pronostico. Ma una cosa è certa. La Juventus, nonostante il cambio di allenatore, anche quest’anno resta la favorita numero ‘uno’, anche se non sarà certo una passeggiata rimanere in vetta alla classifica fino all’ultima giornata di campionato.

Infatti da qui alla conquista del 9° scudetto di fila per i bianconeri, c’è di mezzo un ex di gran lusso seduto sulla panchina nerazzurra, un tale Antonio Conte, che gli juventini conoscono fin troppo bene per poter dire di avere già lo scudetto in tasca.

Sarà più complicato del solito, anche se Dybala e Higuain che stavano con le valigie in mano pronti a cambiare maglia, si stanno rivelando ‘indispensabili’ per la Juventus di Maurizio Sarri, ma non è un azzardo dire che… la Juve è sempre la Juve!

Un commento su “Juve prima in classifica. Dybala-Higuain mettono la freccia ed è sorpasso Inter!

  1. “Conte? Abbiamo fatto bene a toglierlo alla Juve, però non mi convince…”. Ospite di ‘Un Giorno da Pecora’ (Rai Radio1) Sandro Mazzola, bandiera interista, ha parlato dell’allenatore nerazzurro, commentando la sconfitta contro la Juventus. “Quando parla mi sembra parli ancora con gli juventini invece che con i nostri – ha detto di Antonio Conte – perché si nasce juventini come si nasce interisti, è difficile cambiare”. E’ Conte continua ad esser bianconero? “Sì, non c’è niente da fare, è una cosa che ha dentro proprio”.

    Questa sensazione, secondo Mazzola, l’allenatore la trasmette “anche da come guarda la partita. Vorrebbe parlare come da juventino, poi si accorge che è all’Inter e parla da interista”. Protestando con gli arbitri come quando era alla Juve…? “Come avete fatto ad indovinare? Alla Juve gli bastava alzare le mani e guardare l’arbitro per avere un rigore qui. Qui invece no”. E alla domanda se ieri l’arbitro avrebbe favorito la Juventus, Mazzola ha risposto: “Cavoli, come sempre, anche ieri”. A questa Inter manca Icardi? “Manca, mi piaceva molto. Lo preferisco a Lukaku”.

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