Il popolo sovrano: una presa per il culo agli italiani!

di Maria Pia Caporuscio. Oggi piove a Roma segno che anche il cielo piange per noi. L’Italia è morta ieri nelle aule del Parlamento. E’ stata uccisa dall’oscena avidità di una classe dirigente indegna. Una classe dirigente pagata dalla popolazione che agisce contro la popolazione. E’ vergognoso quando nelle televisioni si riempiono la bocca con la frase il popolo sovrano quando sanno che è una frase studiata per prendere per il culo gli italiani.
Il popolo per questi signori nasce e muore nella cabina di un seggio elettorale, quando viene implorata da questi miserabili, l’autorizzazione a crocifiggerli, poi non esiste più. Inutili sono le manifestazioni di protesta, essi sono sordi e ciechi. Non vedono quanti disgraziati pongono fine alla propria vita per colpa loro. Non vedono la disperazione di chi è costretto ad una vita da barboni, avendo perduto lavoro e dignità. Non vedono quante piccole imprese chiudono, non riuscendo più a strapagare i loro vizi. Non vedono la migliore gioventù che abbandona il proprio paese e i propri affetti, per arricchire altre nazioni. Non vedono la rabbia crescente di prenderli a martellate nei denti. Non odono le grida di aiuto di una popolazione ridotta ad elemosinare un posto di lavoro o un tozzo di pane, essi grassi e opulenti se ne fregano altamente di quel che accade intorno a loro. Protetti dalle scorte e dentro auto blindate si credono al sicuro. Non lo siete! Anche se vi stringete tutti insieme per ripararvi dall’ira della popolazione dovete sapere che sarà tutto inutile nel momento del dies irae, che arriverà, siatene certi! E benchè avete messo in atto un vero e proprio colpo di Stato, con l’abnorme rielezione di un vecchio difensore dei vostri interessi, alla Presidenza della Repubblica. Anche se avete riesumato i cadaveri che l’hanno distrutta, anche se vi fate scudo dei vergognosi banchieri che la stanno depredando di ogni bene. Anche se vi nascondete sotto le ali di un vergognoso sciacallo, troverete pace solo dentro i sarcofaghi del monumento alla Tutankamon che questo mostro si è fatto erigere. E mentre voi esultate per la vittoria e vi apprestate a festeggiare un crimine contro la giustizia, contro la vostra patria, contro i vostri elettori e contro Dio, l’Italia piange la fine della democrazia, della giustizia e della sua storia!

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