Nuova Poesia al Poetry House Festival 2026.

di Beniamino Cardines. Mercoledì 3 giugno 2026 (ore 17:00) presso Fondazione La Rocca (Via Renato Paolucci 71 – Pescara), si terrà “Una giornata con Alessio Scancella” ultimo progetto speciale del PHF.3/Poetry House Festival (il potere delle parole) a conclusione della terza edizione 2026. Dopo lo straordinario successo dello scorso anno, il Festival ha confermato, anche in questa terza edizione, il potere aggregativo della letteratura. In questo ultimo appuntamento saranno presenti: Franca Minnucci (attrice), Maria Gabriella Ciaffarini (musicista), Antonio Di Loreto (scrittore, saggista), Beniamino Cardines (scrittore, performer), Emanuela Serchia (illustratrice), Alessio Scancella (poeta) a cui è dedicato l’evento, ispirato ai suoi primi tre libri editi. A conclusione dell’evento seguirà la performance “Gattina no no no!” a cura di OPI/Orchestra Poetica Italiana con: Caterina Franchetta, Alessandro Palomba, Manuela Di Dalmazi, Rosamaria Binni, Antonella D’Arrezzo, Giulia Madonna, Annarita Pasquinelli e Beniamino Cardines.

Il PHF.3 è patrocinato dal Comune di Pescara e dalla Provincia di Pescara, dalla Presidenza del Consiglio Regionale. Con gli auspici del CEPELL/Centro per il Libro e la Lettura del Ministero della Cultura. Promosso da Bibliodrammatica aps, in collaborazione con SU/Sintassi Urbane rivista letteraria, MLA/Museo Lettera d’Amore, Biblioteca sociale “Marilia Bonincontro”e FBS/Festival delle Biblioteche Sociali.

Il festival ha voluto innescare una potente riflessione sulla scrittura poetica e la poesia, sugli spazi di fruizione e ascolto sempre più rari e poco programmati. Direzione artistica Beniamino Cardines, coordinamento Annarita Pasquinelli. In casa, in un salotto, vicinissimi perché abbiamo bisogno di toccare con mano le parole del poeta o della poetessa. La poesia è fatta di cuore e passioni, di libertà e rivendicazioni, di partecipazione e democrazia, di esistenza e vitalità.

Un programma realizzato attraverso una rete organizzativa che guarda alla letteratura e alla poesia come promotrice di valori e socialità. Collaborano al progetto: Bibliodrammatica aps (capofila), Deposito dei Segni, coop La Minerva, Ooops! (scrittura e narrazione) e La Casa di Cristina odv-ets, Eracle Templari Federiciani aps e Caffè Letterari Federiciani, Ci vuole un Villaggio aps, CSEN abruzzo, http://www.condividiamocultura.it, SL/SegnalazioniLetterarie, Radio Città Pescara, http://www.rtradioterapia.it, http://www.zaffiromagazine.it, Cipas Abruzzo, http://www.alternewspress.eu, SU/Sintassi Urbane – rivista letteraria, OPI/Orchestra Poetica Italiana, MLA/Museo Lettera d’Amore, FBS/Festival delle Biblioteche Sociali, I Luoghi del Buon Incontro aps, Biblioteca sociale “M.Bonincontro”.

Beniamino Cardines, direttore artistico: “Abbiamo rimesso al centro il gesto della scrittura come luogo di socialità, socializzazione, e restituito alla parola scritta il potere di innescare confronti, dialoghi e relazioni. Cercare insieme è ritrovarsi e mettere in moto un dialogo attivo. Non c’è solo chi scrive, ma anche chi ascolta, entrambi parlano. Le parole hanno un peso, un significato, sono la continua esplorazione della nostra capacità di esprimerci, comunicare, entrare in relazione con gli altri. La cultura è qualcosa da desiderare, da volere, non solo qualcosa da fruire come spettatori in luoghi preposti e per il resto del tempo vuoti e silenziosi. La cultura nasce e cresce in ogni casa, è dalle nostre case che immaginiamo una società, che la rinnoviamo o la regrediamo.”

Alessio Scancella, poeta: “Questo non è il tempo per incontrare la morte, ma per vivere un’eterna immaginazione. La vita è nel forse, nel non detto, nell’imprevisto. Pur non sapendo chi tu sia, ho bisogno di sentirti vicina, vicino. Non puoi fermare il tempo, ogni momento si imprime nel cuore, è vita.”

Annarita Pasquinelli, promotrice culturale: “Un festival nato in segno di continuità culturale con la tradizione della mia famiglia materna, esprimendo una volontà di esserci, di partecipare, di entrare nel vivo di una germinazione letteraria e culturale. Ho voluto riaprire la casa dei miei genitori, una casa che è sempre vissuta immersa nella cultura e nella condivisione.”

Location: Fondazione La Rocca, Pescara – Via Renato Paolucci 71 – Ingresso gratuito

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