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Come conservare le patate senza farle germogliare.

di Redazione. Se c’è una cosa che non deve mai mancare in casa sono le patate. Buone sia lesse che fritte, sia per fare le mitiche ‘crocchette’ che gli gnocchi al giovedì. Ma attenzione a non farle germogliare! Comprare le patate per poi accorgersi dopo pochi giorni che hanno purtroppo germogliato è un vero spreco. Questo succede perché se non vengono conservate in una cantina oppure in un posto abbastanza freddo germogliano prima a causa dell’umidità e del calore.

Ecco perchè non bisogna mai lavare le patate prima di conservarle. Esporre le patate all’acqua e quindi all’umidità le rende infatti molto più predisposte a germogliare e a diventare marce.

È buona norma suddividere le patate in buono stato da quelle in cattivo stato: quelle ammaccate, ad esempio, tenderanno a germogliare prima delle altre, contaminandole. Usare prima, quindi, quelle rovinate o ammaccate, da consumare nel giro di uno o due giorni. Buttare via, invece, quelle danneggiate.

Le patate vanno messe in uno spazio che sia lontano dalla luce o dall’umidità, onde evitare che si rovinino. Non vanno utilizzati contenitori ermetici, ma piuttosto occorre conservarle nei sacchi a rete, poiché necessitano dell’aria per non deperire velocemente. 

Il caldo eccessivo fa male alle patate, che vanno conservate a temperature inferiori ai 10 gradi, possibilmente tra i 2 e i 4. Meglio scordarsi, comunque, del frigorifero: è troppo freddo e le può rovinare.

Se alcune parti delle patate assumono un colorito verdastro, il pezzo rovinato va eliminato. Se appaiono i germogli e non sono troppo estesi, si può provare a tagliarli. Se marciscono, le patate vanno gettate insieme alla carta che le contiene.

Una volta tagliate, inoltre, vanno consumate il prima possibile. Potranno essere conservate in acqua fredda al massimo per un giorno.

IL RIMEDIO DELLA NONNA. Nelle patate è presente una sostanza tossica, la solanina, prodotta da questi ortaggi per proteggersi dai parassiti. Nei germogli che crescono sulle patate è contenuta una maggior quantità di solanina, che tra i suoi effetti ha quello di provocare nausea, vomito, disturbi gastrici, diarrea, febbre e persino mal di testa e tachicardia. Ecco perché bisogna evitare che le patate germoglino.

Per ovviare a questo problema c’è un rimedio semplice e pratico: utilizzare delle mele. Basteranno un paio di mele da mettere in una cesta con le patate, infatti, e l’etilene rilasciato da questi frutti inibirà la germogliazione. Ma quello delle mele non è l’unico metodo. Eccone altri.

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