POETI CONTROGUERRE 6. La cultura dell’opporsi come bene al male.
di Beniamino Cardines. “Un piccolo esercito di poesia e cultura che si oppone come bene al male” un grande reading di poesia e arte, sabato 18 aprile dalle ore 16:30 a “Ci vuole un Villaggio aps_ArtGallery” (Via Villetta Barrea 24/1 a Pescara), progetto #Poeti_controguerre6 che vede la partecipazione di alcune delle voci più significative della poesia italiana d’oggi, artisti di ogni linguaggio espressivo, cantautori, artisti visivi. Progetto a cura di Beniamino Cardines.
L’evento sarà accolto nella suggestiva installazione della mostra dell’artista visiva Maria Pierdomenico dal titolo “OLTREsegno”.
#Poeti_controguerre6 è un progetto speciale inserito nel programma del PHF.3/Poetry House Festival 2026, patrocinato dal Comune di Pescara e dalla Provincia di Pescara, dalla Presidenza del Consiglio Regionale. Con gli auspici del CEPELL/Centro per il Libro e la Lettura del Ministero della Cultura. Con il patrocinio culturale della Casa della Poesia in Abruzzo “Gabriele D’Annunzio” e del MLA/Museo Lettera d’Amore.
Poeti e artisti partecipanti:
Annamaria Acunzo, Margherita Bonfilio, Beniamino Cardines, Maria Gabriella Ciaffarini, Agnese Ciccotelli, Antonella D’Arrezzo, Manuela Di Dalmazi, Francesca Di Giuseppe, Caterina Franchetta, Sabrina Galli, Anna Gatto, Antonio Lera, Giulia Madonna, Dante Marianacci, Violetta Mastrodonato, Mara Motta, Simona Novacco, Alessandro Palomba, Massimo Pamio, Sonia Pedroli, Annalisa Potenza, Greta Ruscitti, Patrizia Splendiani
e con
Maria Pierdomenico (pittrice), Alessandra D’Ortona (pittrice), Rosamaria Binni (attrice), Raffaele Rubino (cantautore), BaronNoir (cantautore), Maria Franco Petronio (scultore), Marcello Specchio (pittore), Antonio Lori (artista visivo), Nicolina Galassi (editrice), e OPI/Orchestra Poetica Italiana in “Gaza performance”.
Ideazione e direzione artistica a cura di Beniamino Cardines, coordinamento Annarita Pasquinelli e Giulia Madonna, ringraziamo l’artista Marcello Specchio.
Beniamino Cardines, promotore e direttore artistico: “Abbiamo voluto costruire un cratere, un’eruzione di energia positiva. Coinvolgere, condividere, farsi prossimi. Parlare di pace attraverso le voci della poesia e della letteratura, dell’arte, è farsi carico di qualcosa a nome di tutti. Manca, questo dichiarare e vivere la pace nella vita di tutti i giorni. La pace va amata, pregata, costruita, desiderata. La pace ha bisogno di cultura coinvolta nella vita sociale e culture sempre più attente, sempre più capaci di intercettare le urgenze umane. Allo stesso tempo, dobbiamo tutti responsabilizzarci, invocare la pace dal profondo di noi stessi. Penso che una delle missioni che la cultura può recuperare oggi, nella società, è ancora nel potere di aggregare le persone, le idee, su temi profondi come in questo caso la pace. Immagino la cultura come patrimonio e bene comune, ricchezza per ogni cittadino e cittadina, soprattutto nelle aree periferiche. Questo è un esempio di cultura con una forte valenza e ricaduta sociale. Qualcosa che nel tempo, grazie all’impegno di molti, è cresciuto e significa qualcosa.”
Un programma realizzato attraverso una rete organizzativa che guarda alla letteratura e alla cultura come promotrice di valori e socialità. Collaborano al progetto: Bibliodrammatica aps (capofila), MLA/Museo Lettera d’Amore, Ci vuole un Villaggio aps, La Casa di Cristina odv, Agape Caffè Letterari d’Italia e d’Europa, OL/Officine Letterarie aps, Ooops! (scrittura e narrazione), Caffè Letterari Federiciani, Consorzio della Pescara, CSEN Abruzzo, http://www.condividiamocultura.it, SL/SegnalazioniLetterarie, http://www.rtradioterapia.it, http://www.zaffiromagazine.it, Cipas Abruzzo, http://www.alternewspress.eu, Ass. l’Abbraccio dei Prematuri, SU/Sintassi Urbane rivista letteraria, Biblioteca “M.Bonincontro”, FBS/Festival delle Biblioteche Sociali, OPI/Orchestra Poetica Italiana.
Ci vuole un Villaggio aps
Via Villetta Barrea 247/1 – Pescara
(ingresso libero)
























