Manovra economica: alla fine a tirare fuori i soldi saranno sempre i “soliti fessi”.

di Redazione. Non aumentano l’Iva, ma non aumentano neppure gli stipendi, né tantomeno diminuiscono le tasse e se, dove, come e quando le abbasseranno, con una mano danno una questua, come quella del mini-taglio del cuneo fiscale, e con l’altra se la riprendono indietro con gli interessi, con l’imposta cosiddetta “green” su diesel e plastica, una tassa praticamente su tutto dacchè in Italia le merci viaggiano col diesel e viviamo in un mondo di plastica. Mentre continua indisturbata la tassazione al massacro sui risparmi e sulla seconda casa degli italiani!

Ecco, la seconda casa è ormai diventata il vero bancomat dello Stato e di tutti i governi. Quando non sanno più dove mettere le mani in cerca dei soldi per pagare la loro inefficienza e incapacità, allora si ricordano della seconda casa e la batostano all’inverosimile. Per cui in Italia avere una casa è una colpa, averne due è un ‘peccato’ talmente grave che il fisco te lo fa scontare a caro prezzo!

Infatti, se hai la ‘sfiga’ di possedere una seconda casa, non solo ti salassano con l’Imu e la Tasi, ma ti fanno pagare quattro volte luce, gas e spazzatura, anche se in quella ‘maledetta’ casa – che non riesci né a vendere, né ad affittare – ci vai solo per qualche giorno una sola volta all’anno!

“Maledetta” perché – a saperlo – non l’avresti mai acquistata, anche se poi non puoi farci nulla se te l’hanno lasciata in ereditata i tuoi genitori. Affittarla è un terno al lotto: si ficcano dentro, pagano i primi mesi e poi chi s’è visto s’è visto. Venderla, a meno che non la si voglia regalare, è impossibile. Pertanto devi tenertela sul groppone per farti salassare dallo Stato, dal Comune e dai fornitori di luce e gas.

Insomma, con questi chiari di luna il mattone non si vende né si compra, si massacra di tasse, punto e basta!

In definitiva se prima riuscivi a mettere da parte quattro soldi e li investivi nel mattone oppure li mettevi in banca, oggi, come oggi, è più conveniente vivere di soli debiti e mangiarsi tutto quello di cui si dispone, prima che lo Stato te lo porti via!

Le case non valgono più niente e le banche si mangiano i risparmi degli italiani. Tanto vale andare a caccia di qualche stabile lasciato sfitto e occuparlo, oppure fare le valigie e lasciare che la barca Italia affondi, ma senza di noi!

5 commenti su “Manovra economica: alla fine a tirare fuori i soldi saranno sempre i “soliti fessi”.

  1. Che questo governo stia raschiando il fondo del barile è palese. Che sia una manovra di pura sopravvivenza è altrettanto chiaro. Ma c’è alternativa?

    Il mantra leghista, ripetuto allo sfinimento, è che dove loro governano tutto funziona alla perfezione, dove governano gli altri è disperazione pura. Bene, siccome per ora amministrano (da soli o in coppia) tutte o quasi le regioni del Nord, propongo la seguente considerazione : La Lega è nata più o meno nel 1992. Vi risulta che prima del 1992 al Nord non funzionasse nulla , che la sanità non era la migliore in Italia, che ci fosse fame e disperazione ? Ovviamente no, anzi il triangolo Milano-Torino -Genova era ed è stato il promotore del boom economico italiano che si è poi esteso al Veneto etc…

    E allora quali sono i meriti della Lega ? Al più non avere fatto disatri, sebbene non si siano fatti mancare nulla rispetto a “Roma ladrona” e abbiano consentito che mafia ed indrangheta si siano sparsi a macchia d’olio proprio al Nord. Io vorrei vederli amministrare Sicilia, Calbria, Campania ecc.. per poi giudicarli. Perché altrimenti è come vantarsi di vincere scudetti se si ha la Juventus.

    Il 27 Ottobre, stando ai pronostici, Salvini conquista l’Umbria. Non è la Juventus ma neppure il Crotone (con tutto il rispetto), insomma il terreno è ancora abbastanza favorevole, basta non fare le porcate piddine (quelli di Renzi). Ma poi verranno le regioni del Sud e Roma con le montagne di rifiuti e le buche che la Raggi non ha risolto perché “incapace”, a differenza di chi l’ha preceduta quando Roma era una perla, al netto di mafia capitale. E li’ che il bibitaro e il suo circondario, arrichito di neofascisti, verrà messo alla prova.

    Basta aspettare. Poi magari dopo il compulsivo erotomane, il machiavellico bullo e il re del Papeete, arriverà un altro “genio ” che continuerà ad affondare questo disgraziato paese. Ma saremo tutti strafelici e contenti per esserci “liberati” dei famigerati, incapaci ed incompetenti grillini.

  2. Quante corbellerie, il Salvini è scappato perché non sapeva più dove sbattere la testa, questi muovono quattro cosette rispetto a quello che scriveva Tria, giusto per dare l’impressione di chissà che cosa, alla fine cambia niente. E sarà tanto se finalmente ci metteremo ad usare Fondi Strutturali Europei , che se non si usano o si usano male o si dice di usarli ma poi non si fa niente, si perdono pure.

    Freeskipper, renditene conto, non c’é una lira …..!

    Un Saluto

  3. Governo #gialloRosso governo green contro l’uso della plastica, ma che poi incentiva i pagamenti con la carta di credito, ovvero con “la plastica”!!!😊

  4. Tra le pieghe tassarole di questa manovra c’è la batosta sugli affitti. Il govenro ha infatti deciso di aumentare l’aliquota della cedolare secca. Una tassa pagata da milioni di proprietari di case che decidono di affittare un appartamento. La cedolare secca infatti adesso sale al 12,5 per cento. Un rincaro non da poco sull’aliquota che permetterà allo Stato di fare cassa. La aliquota lieviterà di ben due punti e mezzo percentuali passando dal 10 al 12,5 per cento. Il provvediemtno riguarderà milioni di proprietari che di fatto adesso dovranno aprire il portafogli per un esboros imprevisto.

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