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Violenza sessuale: esistono attenuanti? di Antonello Laiso

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di Antonello Laiso. Purtroppo non passa giorno che apprendiamo di continue violenze sulle donne, da parte di compagni, mariti, di uomini in generale che hanno radicato quel concetto mentale deviato e bisognoso di aiuto psichiatrico della donna come un oggetto personale della propria vita, un’appartenenza privata dalla quale non potra’ mai piu’ uscire anche se se lo volesse.

Le norme ancora piu’ stringenti varate in questi ultimi anni non hanno attenuato un fenomeno orrendo, al quale di difficile rimedio non sono servite se non in minima parte a correggere quel trend che e’ costante. Mi viene in mente all’uopo su tale argomento, una famosa sentenza della Cassazione ovvero quella del 20/01/2006 n. 6329, tale sentenza asseriva secondo i Giudici togati che uno stupro e’ meno grave quando la donna oggetto dello stesso non sia vergine.

Di uomini, scrivevano i giudici ne aveva conosciuti già tanti dall’eta’ di 14 anni quindi sessualmente era piu’ esperta di quanto ci si possa aspettare da una ragazza della sua eta’, la ragazza era cresciuta in un ambiente socialmente degradato e difficile, quindi sottolineno i Giudici per tale motivazione e’ giusto che al patrigno ovvero il violentatore vengano concesse quelle attenuanti di rito per la minore gravita’ del fatto.

Tale sentenza ha fatto scalpore come quella dello stupro della donna con i jeans, non solo tra i tanti Politici dell’epoca, delle tante persone che ne sono venute a conoscenza, ma anche come massimario delle Sentenze di Cassazione che non si portera’ mai ad esempio.

La Giurisprudenza, come sappiamo, tende alla massima tutela delle vittime della violenza sessuale e anche se tale venisse fatta ad una prostituta, non può essere considerata una attenuante.

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Una risposta a “Violenza sessuale: esistono attenuanti? di Antonello Laiso”

  1. In Italia c’è molta attenzione per il colpevole e poca per la vittima, molte sentenze lo dimostrano.
    Se i giudici li eleggessimo NOI, dopo 5 anni se non vanno li cacciamo. In Italia putroppo la magistratura è per concorso, vinto il concorso il Popolo è fuori gioco come sempre accade in Italia, tranne che per votare e pagare le tasse.

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