Il soldato Conte vola in Europa e si mette sull’attenti a prendere ordini su tasse e migranti.

di Redazione. Il soldato Conte – assoldato da M5s e Pd – vola a Bruxelles e si mette sull’attenti davanti alla Troika a prendere ordini su tasse, migranti e quant’altro!

Conte, fresco di secondo mandato, ma già “commissariato” da Bruxelles – con Gentiloni affiancato dai falchi del rigore e dell’austerity in seno alla Commissione europea – riuscirà a mantenere quanto promesso, ovvero a ridare slancio e dignità al nostro paese?

Le chiacchiere stanno a zero e lo scopriremo solo leggendo la manovra finanziaria vergata M5s-Pd.

E’ lì, infatti, che sapremo se l’Italia sarà più forte e avrà più libertà di manovra, oppure se dovrà sottostare, ancora una volta, ai diktat della Troika.

Insomma, dopo le solite promesse, le tante chiacchiere e i buoni propositi della politica, sarà la legge finanziaria di fine anno a dire se il soldato Conte avrà risposto “obbedisco” alla Troika o se invece avrà dato sostanza alla pressante richiesta di riscatto e di rinascita del popolo italiano: più salario, meno tasse e meno migranti!

8 commenti su “Il soldato Conte vola in Europa e si mette sull’attenti a prendere ordini su tasse e migranti.

  1. Cara redazione, mi sembra che non abbiate, nel post, un ragionamento per dirla semplicemente , lineare. In questa frase”Il soldato Conte – assoldato da M5s e Pd – vola a Bruxelles e si mette sull’ attenti davanti alla Troika a prendere ordini su tasse, migranti e quant’altro!” affermate con il punto esclamativo finale un concetto che lo date come la VERITA’. Invece con quest’altra “Insomma, dopo le solite promesse, le tante chiacchiere e i buoni propositi della politica, sarà la legge finanziaria di fine anno a dire se il soldato Conte avrà risposto “obbedisco” alla Troika….” le vostre certezze esplicitate con la prima frase con questa frase vacillano. Un po’ di coerenza non guasterebbe.
    un saluto roberto b

    1. Con questa classe politica e dirigenziale non v’è certezza alcuna se non quella che Imu, Tasi, Irpef e Iva si mangiano circa il 50 per cento del reddito dei cittadini italiani, onesti e per bene.

    2. Come si fa a parlare di coerenza quando il soggetto della discussione ieri stava con Salvini e la Lega e oggi con i sinistri e Zingaretti, Bersani, Renzi, Boschi, Lotti, Speranza, D’Alema?

    3. Impossibile essere coerenti con chi ieri era contro la Troika e oggi vota per Ursula e Gentiloni entarndo mani e piedi nel cuore di quella Europa che tanto aveva osteggiato, financo a minacciare un referendum per uscire dall’€uro!

    4. Un pò di coerenza, certo! La stessa che il M5s ha avuto quando è passato dal chiedere l’impeachment di Mattarella al dire grazie Mattarella per essere il garante del lro status quo: “Bisogna mettere in stato di accusa il Presidente” urlava solo sei mesi fa il vicepremier grillino. Oggi pensa che il capo dello stato “è stato un po’ l’angelo custode del governo”!!!!

  2. Il #Contebis ha ricevuto la fiducia al Senato, tra questi anche il voto di Mario Monti: 5S fanno ormai parte dell’establishment. Il 18 settembre Macron incontra Conte a Roma. In Europa ci hanno venduto il “pacco”…

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