79ª edizione del festival di Cannes 2026. Swann Awards, “Dandy Elegance Awards”

di Emanuela Del Zompo. Insieme al prestigioso premio,  il Galà dinner in favore della fondazione Michael Jackson family che opera per i bambini nel mondo. Tanti ospiti vip all’evento tra cui Sergio Cortes, il sosia di Michael Jackson riconosciuto ufficialmente dalla famiglia Jackson e Luis Boillon Baker, figlio della celebre attrice Jospehine Baker. Tra gli invitati anche Emanuela Del Zompo, giornalista, regista ed attrice. “E’ stata un esperienza magica, un momento incredibile e molto bello e una condivisione di valori umani e solidarietà dice l’attrice” presente a Cannes per promuovere il suo documentario My American Dream, Kaira’s Journey, the other side of America.
Il premio ideato e presentato con maestria dal suo presidente Yves Denis ha regalato non solo una serata di musica ed eleganza ma soprattutto di solidarietà in un ambiente elegante, pieno di calore umano.
Un gioiello nel calendario culturale mondiale, il Festival di Cannes ha generato un’esposizione stimata di 1,1 miliardi di dollari nel 2025 e, con più di 5.000 giornalisti provenienti da 90 paesi, rimane l’evento dove il mondo converge per celebrare talento e stile.
In questo scenario incomparabile, i Premi Swann trovano una vetrina naturale per onorare l’eleganza in tutte le sue forme.
Un simbolo senza tempo della Croisette
Con il suo stile Art Déco, la facciata bianca dell’hotel Majestic Barrière è un punto di riferimento sulla Croisette dal 1926, molto prima della costruzione del Palais des Festivals, di cui è l’edificio più vicino.
Un hotel prestigioso con una reputazione globale, è uno dei luoghi di incontro essenziali per i frequentatori del festival e per il mondo del cinema da quasi 80 anni.
Dispone della spiaggia più grande della Croisette e di un pontile dove si tengono il cocktail e l’after-party.
La cerimonia per i Swann Award si è svolta proprio qui al MAJESTIC BARRIÈRE HOTEL. Un’ evento limitato a 250 ospiti, che rappresenta un’opportunità eccezionale per visibilità, influenza e networking di alto livello. Un’occasione da non perdere per mettere in mostra l’eccellenza attraverso risultati, competenze e innovazione.
Le stelle amano la rivista Dandy: una questione di stile. Da Venticinque anni, Dandy si è affermata come un compagno discreto trovato nelle mani delle icone dello schermo, nel trambusto del dietro le quinte dei festival, o nella quiete silenziosa di una suite d’hotel. È una rivista dove la raffinatezza non è né un costume né un ruolo, ma un modo di entrare nell’inquadratura: preciso come un primo piano, fluido come una carrellata, audace come una scena rubata. Guidata dalla visione del suo creatore, Yves Denis, Dandy ha sviluppato un’identità singolare: un occhio acuto come un obiettivo cinematografico, animato da sottile irriverenza e dal gusto per i dettagli che solo le menti veramente attente possono percepire ‒ quelle piccole scintille che trasformano una storia in un momento indimenticabile.
Nello stesso spirito sono nati gli Swann Awards, immaginati dal loro fondatore come naturale estensione dell’universo della rivista, ma trasposto questa volta sul bagliore di un red carpet.
Questo riconoscimento celebra tutto ciò che Dandy ha sostenuto con ferma convinzione: semplicità raffinata e un atteggiamento che non inganna mai e quella leggerezza sovrana capace di rimanere salda in mezzo alle turbolenze del mondo.  Tra le Stelle di Dandy ,Claire Danes STELLE Tom Hanks, Robert Pattinson, Denzell Washington, Eva Green, Ben Affleck e tanti altri.
Michael Jackson family foundation : Michael Jackson era un visionario è conosciuto in tutto il mondo per la sua musica e le sue esibizioni sul palco, ma è stato anche molto coinvolto in azioni umanitarie durante tutta la sua vita. Il cantante ha creato la fondazione Heal the World nel 1992, il cui scopo era aiutare bambini svantaggiati e persone bisognose in tutto il mondo. Ha anche partecipato a diverse campagne di sensibilizzazione per combattere il razzismo, la povertà e le malattie.
Nel 1985, Michael Jackson ha co-scritto e interpretato la canzone “We Are the World” con Lionel Richie, che è stata registrata a sostegno della fame in Etiopia. La canzone è diventata un inno agli sforzi umanitari in tutto il mondo e ha raccolto milioni di dollari per chi aveva più bisogno.
Il cantante ha anche fatto numerose donazioni a enti di beneficenza, in particolare a favore di bambini malati o svantaggiati. Ha donato milioni di dollari ad ospedali e orfanotrofi, e ha persino creato la sua stessa organizzazione benefica in Africa, la Heal the World Foundation, per supportare i più poveri. comunità. Michael Jackson è stato spesso criticato per il suo stile di vita stravagante e a volte per i suoi comportamenti strani, ma è importante riconoscere la sua dedizione al lavoro umanitario e il suo desiderio di fare una differenza positiva nel mondo. La Jackson Family Foundation è un’organizzazione benefica fondata dalla famiglia Jackson nel 1988 per sostenere cause umanitarie ed educative. La fondazione è stata fondata da Joseph Jackson, padre di Michael Jackson, ed è guidata dalla matriarca della famiglia Katherine Jackson.
La missione della Jackson Family Foundation è fornire risorse e opportunità ai giovani e alle famiglie bisognose, in particolare nei quartieri svantaggiati. Sostiene iniziative nell’istruzione, nella salute, nella cultura e nelle arti.
La fondazione organizza regolarmente eventi di raccolta fondi per supportare i suoi programmi. Ha ospitato in particolare una serata di gala nel 2011 per celebrare il 25º anniversario dell’album di Michael Jackson “Thriller”, con la partecipazione di numerosi artisti e celebrità. I programmi della Jackson Family Foundation includono borse di studio per studenti meritevoli, programmi di tutoraggio per i giovani, iniziative per combattere la violenza e la droga nei quartieri cittadini, e progetti culturali per promuovere le arti e la musica.  La fondazione continua a svolgere un ruolo importante nel sostenere le comunità più vulnerabili, onorando l’eredità della famiglia e continuando il suo impegno nell’istruzione e nell’umanitarismo.TEAM DELLA FONDAZIONE: Presidente Mr Marcel Kouamenan Kouadio, vicepresidente Laurent Ayrault, Mr Simon Sahouri Prince Amalaman Anoh III, Jean Luc Pradier, consigliere diplomatico, Wang Jackson, Galaxy Cat, Kalid Bazi
https://www.youtube.com/shorts/Tbjhpt6Rb2Y?feature=share
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