Corleone (PA). Il Film Festival chiude con successo la prima edizione.

di Foti Rodrigo. Cala il sipario sulla prima edizione del Corleone Film Festival, che dal 17 al 20 settembre ha trasformato la città in un vivace laboratorio di cinema, arte e cultura. La manifestazione, realizzata con il patrocinio del Comune di Corleone e dell’Assemblea Regionale Siciliana, ha registrato una significativa partecipazione di pubblico, confermando la validità di un progetto nato per promuovere una nuova immagine del territorio attraverso il linguaggio universale della cultura. Quattro giornate intense hanno animato i luoghi simbolo della città con proiezioni cinematografiche, incontri con autori, laboratori, show cooking ed eventi artistici, tutti a ingresso gratuito. Un’esperienza che ha saputo coniugare intrattenimento e riflessione, coinvolgendo cittadini e visitatori in un percorso di scoperta e valorizzazione dell’identità locale. A testimoniare il carattere internazionale dell’iniziativa sono stati i numeri della selezione ufficiale: ben 1.626 cortometraggi provenienti da tutto il mondo sono stati candidati attraverso la piattaforma FilmFreeway, confermando l’interesse suscitato dall’evento già alla sua prima edizione. “Il Corleone Film Festival nasce con un obiettivo preciso: raccontare una Corleone nuova, capace di andare oltre gli stereotipi e di costruire, attraverso la cultura, una narrazione differente e autentica del proprio territorio”, ha dichiarato il direttore artistico Marcus Salemi, sintetizzando la missione culturale della rassegna. Il momento più atteso è stato senza dubbio “La Notte d’Oro del Corleone Film Festival”, andata in scena sabato 19 settembre. A causa delle avverse condizioni meteorologiche, il galà è stato trasferito presso la sede del C.I.D.M.A., dove il pubblico ha potuto assistere a una cerimonia ricca di emozioni, spettacolo e riconoscimenti. A impreziosire la serata la presenza dello showman Sasà Salvaggio, che ha regalato momenti di leggerezza e comicità. Tra gli ospiti d’eccezione anche lo sceneggiatore Roberto Bentivegna, arrivato appositamente da New York. Di origini corleonesi e candidato ai BAFTA per la sceneggiatura del film House of Gucci, Bentivegna ha ricevuto il Premio Speciale Internazionale per la Scrittura Cinematografica, sottolineando il legame profondo che continua a unirlo alla sua terra d’origine. Particolarmente toccante è stato anche il riconoscimento assegnato a Totò Cascio, l’indimenticabile protagonista bambino di Nuovo Cinema Paradiso. L’attore e scrittore ha ricevuto il Premio al Coraggio, accolto dall’affetto del pubblico che continua a riconoscere in lui uno dei volti più amati del cinema italiano.

La giornata di sabato era stata preceduta da un confronto culturale di grande interesse con la partecipazione di autorevoli protagonisti del panorama artistico e giornalistico nazionale. Tra gli ospiti, lo scrittore e autore televisivo Ciccio Bozzi, lo sceneggiatore Ignazio Rosato e il giornalista e scrittore Massimo Brizzi, che hanno condiviso esperienze e riflessioni sul mondo della narrazione contemporanea. La manifestazione si è conclusa domenica 20 settembre con le celebrazioni del 70° anniversario della Pro Loco Corleone, realtà che da sette decenni opera nella promozione culturale e turistica del territorio. La giuria, presieduta da Marta Lìmoli insieme al Comitato del Festival, ha assegnato il premio per il Miglior Cortometraggio Italiano a Marta vuole giocare di Matteo Quarta, mentre il riconoscimento per il Miglior Cortometraggio Straniero è andato a The Dance Between Us della regista statunitense Helen Liu. Per la sezione animazione, il premio è stato assegnato a In Gaza Pietas di Diego Monfredini, autore premiato anche per il miglior soggetto. Tra i documentari, hanno trionfato Teli di Girgenti di Giuseppe Galluzzo nella categoria italiana e Unsung Voices Heroes – The Lost Voices del collettivo greco Co2gether nella categoria internazionale. Numerosi anche i riconoscimenti tecnici e artistici, tra cui il premio per la miglior regia a Franco Carlisi per Bella Mia, la miglior fotografia a Calogero Carlisi, il premio come miglior attore a Fortunato Cerlino per Marta vuole giocare e quello come migliore attrice a Stefania Blandeburgo per l’interpretazione di Nonna Maria in La pietra del Triona. Premi alla carriera e riconoscimenti speciali sono stati conferiti inoltre al giornalista e scrittore Giorgio Terruzzi, al regista Riccardo Cannella, nonché alla memoria di Maurizio Bologna e del giornalista corleonese Nonuccio Anselmo. Con una partecipazione che ha superato le aspettative e una proposta culturale capace di coniugare cinema, identità e promozione del territorio, la prima edizione del Corleone Film Festival lascia un segnale importante nel panorama degli eventi culturali siciliani, ponendo solide basi per un appuntamento destinato a crescere negli anni futuri.

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