Sangue, troppo pochi i donatori italiani e i ragazzi non donano più!

di Redazione. Superare la pigrizia e il fastidio dell’ago a volte può salvare una vita! Quando si dona il sangue, infatti, si compie un gesto importante che può salvare una vita: ad esempio quella di chi soffre di una malattia del sangue come l’anemia e la beta-talassemia, ed è costretto a lunghe trasfusioni ogni venti giorni, oppure di chi deve subire un delicato intervento chirurgico.

Inoltre, donare il sangue “fa bene” non solo a chi lo riceve, ma anche a chi lo dona, in quanto serve a tenere sotto costante controllo la propria salute. Infatti sul sangue prelevato vengono compiute tutte le analisi cliniche di routine che poi vengono inviate al domicilio del donatore. Inoltre, il giorno della donazione si è esentati dal prestare servizio, ma allo stesso tempo la retribuzione viene regolarmente garantita.

Donare il sangue ha un valore immenso. Ma “Il Sangue Langue”, è il grido di allarme lanciato dalle associazioni di volontariato per la donazione. In Italia i donatori sono 1 milione e 750 mila, ma ne servirebbero molti di più. E, fatto ancora più preoccupante, è che il numero è destinato a calare se non s’interviene in maniera più incisiva e stimolante nella diffusione del messaggio. Oggi l’autosufficienza nazionale è in bilico perché si delinea una diminuzione dei donatori “stabili” tra le giovani generazioni a seguito del calo della natalità e dell’invecchiamento della popolazione.

Di fronte allo scenario che si profila, è fondamentale ribadire che donare il sangue, bene prezioso e raro, è magnifico: è un gesto salvavita e un atto di responsabilità verso i pazienti e i loro familiari, le strutture ospedaliere e il Servizio Sanitario, e anche un atto d’amore verso se stessi.

Un commento su “Sangue, troppo pochi i donatori italiani e i ragazzi non donano più!

  1. Donare sangue è un atto di responsabilità che bisognerebbe incentivare a norma di legge nelle scuole, nelle caserme e nei pubblici uffici. Tutti se in buona salute dovrebbero donare il sangue.

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