Renzi: Di Maio voterebbe Macron? È il rovesciamento totale del M5s.

di Matteo Renzi.  La firma del Trattato del Quirinale tra Francia e Italia è una bellissima notizia. E può aiutare molto nella prossima discussione sulle modifiche al patto di stabilità. Che è un tema non sexy – lo capisco – ma è IL tema dal quale dipende il futuro della nostra stabilità economica.
Ne ho parlato in questa intervista al “Corriere della Sera”.

Leggo come sempre i vostri graditi commenti: [email protected].

Tra le cose di cui parlo nell’intervista c’è questa foto, strepitosa: Luigi Di Maio che è accanto all’uomo del quale voleva chiedere la messa in stato di accusa per alto tradimento, dietro l’uomo contro il quale voleva organizzare il referendum per uscire dall’euro, testimone di un accordo con l’uomo contro il quale protestava insieme ai Gilet Gialli. In questa foto c’è il rovesciamento totale dell’esperienza grillina, con Di Maio che oggi dice: “Voterei Macron”.

Segnalo questa foto non per polemica, ma con entusiasmo: qualcuno dice che Di Maio è un nuovo statista, qualcuno dice che Di Maio è un vecchio opportunista. Mi limito a dire che il tempo dimostra che noi avevamo ragione e che loro avevano torto. Il tempo è davvero galantuomo. Il tempo fa giustizia di tutte le polemiche che abbiamo dovuto subire.

Sono fiero dell’amicizia con Emmanuel Macron. E della collaborazione politica con il suo movimento, in Francia come in Europa. Per chi ama le emozioni: qui il racconto del Presidente della Repubblica francese del Trattato del Quirinale.

Sulla variante Omicron. Nessuna sottovalutazione, nessun allarmismo. Bisogna vaccinarsi accelerando i tempi della terza dose. E bene ha fatto il Governo sul Super Green Pass.

Sulla riforma fiscale, ci sono commenti di vario segno: evidenzio il giudizio positivo di Luigi Marattin, che l’ha seguita, con grande attenzione e cura, da Presidente della Commissione Finanze della Camera.

Sulla questione OPEN e sull’audizione in Giunta al Senato. Hanno scritto che volevo l’immunità e volevo scappare dal processo. Proprio non mi conoscono. Io non voglio evitare il processo. Io voglio verificare se i PM di Firenze – che hanno per la mia famiglia una smisurata passione – hanno violato la CostituzioneIo non ho violato la legge, i PM di Firenze sì. Tutto qui. Intanto, segnalo le parole del Presidente Sergio Mattarella a Scandicci, sulla necessità di una svolta per la magistratura.

Sulla Leopolda. L’eco della manifestazione fiorentina è ancora forte. I video sono tutti sul mio canale YouTube. Chi vuole darci una mano a finire di pagare i costi dell’evento, può cliccare qui anche solo per un piccolo contributo di qualche euro. La cosa più divertente che mi ha detto un giornalista – che ovviamente non lo scriverà mai perché in tempi di antirenzismo non è facile esporsi – è questa: “una roba di partecipazione così tosta, una manifestazione del genere oggi in Italia siete in grado di organizzarla solo voi. Solo e soltanto voi”. Quanto è distante la realtà dal chiacchiericcio dei sondaggi! Iscrivetevi a Italia Viva, amici, se volete darci una mano: mai come in questa fase è bello sentire il vostro sostegno.

Il tesseramento 2022 a Italia Viva è online. Clicca qui per preferire il merito di cittadinanza al reddito di cittadinanza, l’Europa al sovranismo, la politica al populismo.
Un sorriso 

P.S. Prima o poi, facciamo una discussione seria sulla cancel culture. Ciò che sta accadendo a J. K. Rowling, l’autrice della saga di “Harry Potter“, è semplicemente disgustoso.

Una risposta a “Renzi: Di Maio voterebbe Macron? È il rovesciamento totale del M5s.”

  1. Non solo Luigino oggi voterebbe Macron, non solo hanno rinnegato il limite del doppio mandato, ma il M5s adesso chiede ai propri iscritti di poter mettere le mani anch’esso sul FINANZAMENTO PUBBLICO AI PARTITI:
    “Affrontiamo questo passaggio in maniera serena, valutando liberamente e scegliendo consapevolmente.

    Se prevarranno i sì, ogni contribuente potrà decidere di destinare, per sua libera scelta, il 2×1000 al Movimento; nel caso in cui prevarrà il no, non cambierà nulla”.

    Così il leader M5S Giuseppe Conte su Fb sul voto previsto oggi e domani online. Se prevarrà il voto favorevole aggiunge, “mi impegnerò personalmente per garantire” che i fondi vadano ” a favorire l’azione politica sui territori”. Con il voto contrario “continueremo a fare quel che abbiamo sempre fatto e lo faremo con l’autofinanziamento e le micro-donazioni”.

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