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Recovery plan: le linee guida del governo.

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di Redazione. Le linee guida del governo sul Recovery Fund spaziano dal raddoppio del Pil al meno tasse per i ceti medi. Poi dal digitale al green. Poi dalla salute alle infrastrutture e all’istruzione. E poi ancora dal lavoro agli investimenti. Sono questi soltanto alcuni degli obiettivi inseriti nelle 38 pagine di linee guida sul Recovery plan che il governo ha trasmesso alle Camere, senza però spiegare il come e il quando.

Tante belle parole, come sempre.

Tanti buoni propositi, come sempre.

Ma c’è da credergli?

La diffidenza e lo scetticismo accumulato dopo anni e anni di mala-politica e di promesse non mantenute, indurrebbero a fare spallucce e a voltarsi dall’altra parte.

Ma stavolta c’è una grande novità che non si è mai presentata a nessun governo dal dopoguerra ad oggi: il mucchio di soldi che l’Europa ha destinato al’Italia, circa 210 miliardi di Euro!

Un bottino che fa gola a tanti e che in tanti si stanno già attrezzando per poterselo spartire.

L’unica speranza della gente onesta e per bene di questo paese è che qualche briciola, come accadeva ai tempi della Democrazia Cristiana, arrivi anche a chi non ha le mani in pasta, ma ne ha estremo bisogno!

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Una risposta a “Recovery plan: le linee guida del governo.”

  1. Non tutto ma di tutto: ergo come non concludere nulla e lasciare tutto nelle mani dei furbetti del quartierino

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