Record del Conte bis: sbarcati 300 immigrati in tre giorni. In Libia hanno capito che adesso si può sbarcare con maggiore facilità…

di Alessandro Gnocchi. Il governo Conte bis è appena entrato in carica ma ha già ottenuto un record: in tre giorni sono arrivati dall’Africa trecento immigrati a bordo di barchini che approdano direttamente in spiaggia o nei porti. Il fenomeno interessa non solo la Sicilia ma anche la Sardegna e la Calabria. Nessuno intercetta i migranti, nonostante il neo ministro Lamorgese abbia ordinato di tenere alta la vigilanza sul mare. Ottimo risultato, brava!

In questi giorni si prepara anche il vertice di Malta sull’immigrazione. L’Italia spera di spuntare un meccanismo automatico di ridistribuzione. A parole tutti buoni. Macron vuole collaborare, la Germania anche, Malta pure. Peccato che fino a oggi la realtà dica altre cose: la Germania rispedisce indietro i migranti, la Francia anche. Quanto a Malta ieri ha negato per ore l’ingresso in porto di un barcone con 45 immigrati. Ha ceduto solo quando la situazione si è fatta disperata per la mancanza d’acqua. Vedremo se otterremo fatti o solo rassicurazioni.

Nel frattempo ci sono due grane: l’hotspot di Lampedusa sta scoppiando (solo ieri sono arrivati in duecento per una prima identificazione); presto Conte dovrà decidere che linea tenere con le navi ONG. La Ocean Vikings, se non andrà a Malta, potrebbe entrare nelle nostre acque. Che faremo? Intanto siamo già sicuri di una cosa. In Libia hanno capito che si può sbarcare con maggiore facilità… Porti aperti e chi se ne frega delle conseguenze: è questa la politica che vogliamo seguire?

 

2 commenti su “Record del Conte bis: sbarcati 300 immigrati in tre giorni. In Libia hanno capito che adesso si può sbarcare con maggiore facilità…

  1. La vulgata popolare, preceduta e sostenuta dalla propaganda, dei porti chiusi è risibile. I porti chiusi non sono MAI stati chiusi! Ne prima ne ora , i barchini fantasma sbarcavano prima e sbarcano anche ora, per le ong non ricordo nessuna che si sia presentata davanti ai nostri porti e che poi non abbia effettuato lo sbarco anche se continuavano a dire che i porti erano chiusi. Questo non vuol dire che io voglio tutta l’africa qui ma che il problema deve essere risolto con serietà e senza PROPAGANDA.
    un saluto roberto b

    1. Sarà pure una vulgata ma i progressisti si attrezzano per fare incazzare i connazionali riempiendo i loro quartieri, quelli periferici, di africani privi di cultura del lavoro e quindi inadeguati a trovare una occupazione qualsivoglia che non sia quella legata alla raccolta dei pomodori, notoriamente affidata ai caporali del Sud, specializzati nello sfruttamento dell’uomo senza arte né parte.

      Il Pd è rimasto in fondo stalinista e becero se si tratta di spremerli, sottopagarli e umiliarli. La mentalità degli eredi dei comunisti è limpida anche al Nord dove i signori degli attici gradiscono l’arrivo di stranieri da adibire ai servizi domestici a basso costo, possibilmente da retribuire in nero, onde risparmiare sui contributi previdenziali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.