Ragusa Ibla, la festa è in strada con il festival dei ‘buskers’.

di Redazione. Portata alle luci della ribalta dai romanzi di Camilleri, Ragusa Ibla non è solo il Commissario Montalbano, ma anche la città del Barocco con il Duomo di San Giorgio, il cuore di Ibla, la sua imponente scalinata antistante la facciata principale incoronata, più che chiusa, da una splendida cancellata in ferro battuto, e al suo interno la statua di San Giorgio che, a cavallo, uccide il drago. Il Santo patrono è molto venerato come la rappresentazione allegorica, per eccellenza, della vittoria del bene sul male.

E poi lo splendido Giardino Ibleo, da cui si gode anche un bellissimo panorama della valle che circonda la città. Fra gli antichi palazzi aristocratici di Ibla merita una visita lo splendido Palazzo settecentesco La Rocca, con i suo i balconi finemente decorati, una meraviglia di arte Rococò.

Intorno al Palazzo, perdendosi negli incantevoli e suggestivi vicoli che collegano Ibla con Ragusa vera e propria, è facile trovare piccole botteghe di artigianato della ceramica, con le caratteristiche teste di moro e le calamite-ricordo dipinte a mano.

Ragusa Ibla, la festa è in strada: torna il festival dei buskersE poi ancora le antiche botteghe del carretto siciliano, dove ogni singolo pezzo di legno decorato dai maestri (che si tramandano quest’arte di padre in figlio) rappresenta una leggenda o una storia legata alle famiglie nobili del territorio, alle grandi battaglie dei tempi antichi, alle gesta dei paladini e degli eroi, quelle stesse botteghe dove è possibile ammirare gli autentici pupi siciliani, alcuni dei quali, solitamente i più antichi, non sono neppure in vendita.

Ma Ragusa Ibla, in questa mite stagione autunnale, è soprattutto immergersi nella magia degli artisti di strada. La città dove regna il Barocco infatti, come ormai da tradizione di ben 25 anni, ospiterà dal 10 al 13 ottobre la kermesse “Ibla Buskers”, che radunerà fra le strade e le piazze i più famosi ed eccentrici performers a livello internazionale.
Giunto alla sua 25ª edizione il Festival è oggi uno dei maggiori eventi culturali del Sud Italia e conta circa 60.000 visitatori annui, mantenendo inalterato il suo originario spirito artigianale capace sempre di ricreare quella magica alchimia tra artisti e pubblico nel palcoscenico naturale delle strade e delle piazze di Ragusa Ibla. Per notizie e info sull’evento scarica >>>  il PROGRAMMA

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