Prova costume… che stress!

di Redazione. Sole, caldo, mare, vacanze e quella “prova” alla quale ogni estate nessuno può sottrarsi: il costume da bagno! Uomini, donne, ragazzi e ragazze, che improvvisamente indossano le scarpette da ginnastica e corrono in palestra o nei parchi nell’estremo e poco probabile tentativo di eliminare la pancetta o quegli antipaticissimi rotolini sopra i fianchi!

Insomma, si aspetta proprio l’estate per tentare di cambiare il proprio aspetto fisico, per buttare giù qualche chiletto di troppo e per mettersi in costume senza troppi imbarazzi, ma in forma smagliante. Come se bastassero poche settimane per rimediare ad una cattiva alimentazione e alla scarsa attività fisica che hanno caratterizzato un anno intero. E allora iniziano le paure, l’ansia da prova costume!

Non a caso proprio in questo periodo un italiano su due si dice preoccupato per la famigerata prova costume. Complice uno stile di vita sedentario (16%) e la poca attenzione nei confronti dell’alimentazione (33%), il 54% degli adulti si sente impreparato all’ombrellone, con conseguenti crisi d’ansia e abbassamento dell’autostima.

E’ quanto emerge da uno studio di In a Bottle condotto con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) su circa 1.300 italiani fra i 20 e i 55 anni, cui è stato chiesto quanto si sentano fisicamente pronti all’estate. Se il 21% confessa di non essere per nulla soddisfatto, il 33% si dichiara poco contento della propria silhouette. L’idea di dover esibire più leggeri o costumi da bagno genera ansia (38%) al pensiero del giudizio altrui, minore autostima (22%) e, in alcuni casi, perfino depressione (17%).

Ma perché si sente il bisogno di una “remise en forme” in vista dell’estate? La maggioranza (35%) poiché vuole fare bella figura con gli altri, mentre c’è chi lo fa per fare conquiste (22%), contro il 28% che punta semplicemente allo star bene con se stessi. Per 6 italiani su 10 (62%) la zona che più suscita preoccupazione è il girovita, a seguire i glutei (55%), le cosce (43%) e le braccia (32%).

Per tornare in linea il 48% pensa ad una dieta ferrea, il 33% a un’iscrizione in palestra “last minute”, il 23% metterà al bando dolci e alimenti ipercalorici, il 28% aumenterà il consumo di acqua, frutta e verdura (28%). Per ritrovare o mantenere la giusta forma fisica – consigliano medici e nutrizionisti – l’idratazione risulta fondamentale. Tutti i processi enzimatici, biochimici nel nostro organismo avvengono in presenza di acqua. Una mancanza di acqua porta a una riduzione dell’efficienza delle operazioni metaboliche. Soprattutto per le donne, più esposte a problemi legati alla ritenzione idrica e alla circolazione al livello delle gambe, avere un aumento del consumo di acqua permette un migliore drenaggio e una riduzione dell’effetto buccia d’arancia.

E comunque la regola numero uno resta sempre quella di sapersi accettare per come si è, magari “lavorando” in tempo utile e senza strafare, per correggere qualche… “imperfezione”!

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