Prepariamoci ad uno tsunami di tasse e balzelli.

Passata l’emergenza Covid, durante la quale e grazie alla quale in tanti hanno speculato portando acqua al proprio mulino, si ripresenterà più gravosa e drammatica del pre-pandemia l’emergenza economica.

Tradotto in soldoni, l’Italia, o per essere ancora più schietti e diretti, i “soliti fessi”, saranno chiamati a restituire quella valanga di debito pubblico accumulata nel pre-pandemia e a restituire quell’altra montagna di denari pubblici che sono stati spesi in aiuti e sussidi, vaccini e tamponi, chiusure e riaperture, bonus e reddito di cittadinanza.

Un debito pubblico che si attesta ben oltre i 43mila euro pro-capite, ma che – considerata l’altissima percentuale di evasori ed elusori fiscali – peserà di fatto tre volte tanto sulle spalle di pensionati e lavoratori dipendenti che dovranno restituire allo Stato – in termini di tasse e balzelli – non solo la loro fetta di debito pubblico ma anche quella dei “furboni del quartierone”!

Lo tsunami di tasse, tra quelle vecchie e maggiorate, assieme a quelle nuove mascherate di verde in nome dell’ambiente, del clima, delle emissioni di gas serra e dell’energia green, delle riforme e della digitalizzazione, dell’Europa e del piano di ripresa e resilienza, completerà il salasso iniziato dal duo Prodi-Ciampi che ci ha trascinato nell’€uro dimezzando salari, pensioni, risparmi e valore degli immobili, proseguito dal duo Monti-Fornero con le politiche ‘lacrime&sangue’ e che a breve, o almeno subito dopo i ballottaggi delle amministrative, il governo Draghi porterà a compimento.

Una risposta a “Prepariamoci ad uno tsunami di tasse e balzelli.”

  1. E’da tempo, da molto tempo che uno”tsunami di tasse e balzelli” si abbatte sulle spalle di lavoratori e pensionati. La partitocrazia non funziona. In Italia da sempre non esiste la Democrazia ma la partitocrazia. In Italia l’elettore non vota nè il Capo dello Stato, nè il Presidente del Consiglio. Le province non sono più elettive, ma visto che la Riforma Renzi non è passata, perchè non tornano elettive?
    I partiti arroccati nelle loro poltrone, determinano gobverni e SOTTOGOVERNI.
    In Italia manca il Referendum PROPOSITIVO, che nessun partito vuole introdurre perchè limiterebbe il loro immenso potere. La Magistratura disfa e fa perchè la partitocrazia non è mai stata in grado di riformarla.
    Ciampi, Draghi,.., mai eletti da nessuno.
    La nostra è una semidemocrazia, ma alla maggioranza va bene così è più facile insultare chi non si vaccina, che l’ex president che prende 50.000 euro al mese di pensione alla faccia nostra.

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