Pensioni e Sistema Contributivo. Meglio tenersi la Legge Fornero, altro che Quota100!

di Redazione. Sulle pensioni è stata fatta “macelleria sociale”. E non parliamo dei pensionati dai tremila euro al mese in sù, quando quei soldi corrispondono ai contributi realmente versati, ma di chi oggi percepisce uno stipendio di appena mille euro al mese e domani andrà in pensione con un assegno pari a quello che il governo vorrebbe corrispondere ai pensionati sociali: 780 euro!
Giusto e sacrosanto aiutare chi è indigente e coloro che sono rimasti indietro.
Ma sarebbe altrettanto doveroso pensare anche a coloro che sgobbano dalla mattina alla sera per poi ottenere quanto pagato dall’assistenzialismo di Stato a chi non ha mai lavorato in ‘chiaro’ senza versare un soldo di contributi Inps.
E allora non basta “quota 100” per rimediare al drammatico passaggio dal Sistema Retributivo a quello Contributivo.
Un passaggio più drammatico di quello che sancì il cambio di valuta dalla Lira all’Euro scritto sulla pelle degli italiani con il sangue degli italiani.
Tant’è che oggi come oggi, se non s’interviene seriamente sulle buste paga e sul sistema previdenziale, assicurando oltre al reddito e alla pensione di cittadinanza anche un reddito e una pensione da lavoro dipendente al passo col costo reale della vita, è meglio tenersi la Legge Fornero, così com’è, per andare in pensione con qualche spicciolo in più! Altro che quota 100!

8 commenti su “Pensioni e Sistema Contributivo. Meglio tenersi la Legge Fornero, altro che Quota100!

  1. Perché la Fornero ti aumenta la pensione? A me sembra che ti riduca gli anni di vita. Libero di pensarla diversamente.

  2. “1. Quando il necessario esiste, bisogna trovare i mezzi per distribuirlo alla gente che ne ha bisogno. 2. È compito della nazione fare in modo che i suoi propri cittadini abbiano quanto loro spetta, prima di occuparsi del resto del mondo. ( Sennò, qual è il senso di essere “uniti” o organizzati in stato? Qual è il significato di “cittadino”?) 3. Quando la produzione potenziale (la produzione possibile) di qualcosa è sufficiente a soddisfare i bisogni di ognuno, è compito del governo fare in modo che produzione e distribuzione siano realizzate”. (Ezra Pound- poeta economista -1933)

  3. Ezra POUND, è stato un eccellente economista , scomodo che si è fatto ben 13 anni in un manicomio USA.Guai a parlare maledei banchieri che lui chiamava USURA!!!

  4. "I politici sono i camerieri dei banchieri".Ezra Pound. Sono secoli che è così e le pecore corrono dietro loro.

  5. Ci mandano in pensione con quattro soldi come fanno con le pensioni di cittadinanza, ma allora a che serve versare i contributi: date la partita Iva pure ai lavoratori dipendenti così la pensione ce la facciamo da soli!

  6. I politici sono asserviti alle lobby e al denaro: i loro lavoro consiste non nel raggiungimento del bene comune ma del proprio tornaconto personale!!!

  7. Come è noto i dipendenti pubblici che andranno in pensione con Quota 100 vedranno il loro tfr con 7 anni di ritardo. Per evitare comprensibili rivolte, il Governo ha ben pensato di far anticipare i soldi dalle banche, al “modico” tasso del 3%. Ovviamente il conto è a carico del contribuente. Parliamo di almeno 200 milioni l’anno, che dalle nostre tasche finiranno dirette ai profitti del sistema bancario.

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