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Monte Paschi Siena: Tutti contro il PD, tranne Silvio!

Ma vuoi vedere che alla fine rivince per davvero lui, Silvio Berlusconi!? Il PD, fino a ieri matematicamente sicuro al mille per mille della sua vittoria elettorale, oggi si ritrova nell’occhio del ciclone per il caso del Monte dei Paschi di Siena! Mario Monti e Beppe Grillo attaccano il PD ma anche il governatore democratico della Toscana, Enrico Rossi critica il suo partito ed ammette che “la finanza ha incantato anche la sinistra!”. Intervenendo a proposito della vicenda dell’Mps, il Professore ha detto: “C’entra in questa vicenda quel grande partito che viene spesso citato, cioè il PD che ha sempre avuto molta influenza attraverso la Fondazione su quella banca. Io – ha aggiunto – non sono mica qui per attaccare Bersani, ma per attaccare molto decisamente il fenomeno storico della commistione tra banche e politica che va ulteriormente sradicato. Poi lascio ai partiti puntare l’uno l’indice contro gli altri“. Intanto, è cominciata l’assemblea straordinaria di Mps sull’aumento di capitale necessario per beneficiare dei Monti-bond, ovvero della nostra Imu sulla prima casa che dovrebbe andare a ripianare il disastroso crack finanziario. In sala il leader del Movimento Cinque stelle, Beppe Grillo, ha detto di avere la delega per un centinaio di azioni e appena arrivato ha gridato: “Fuori i soldi!” aggiungendo che “è tutta colpa di un solo partito, dei Ds prima, del Partito Democratico poi. Quello che hanno fatto alla banca Monte dei Paschi è peggio della Tangentopoli, di Craxi e di Parmalat insieme, questo è il danno che hanno fatto. Hanno fatto di un partito una banca e di una banca un partito! Mussari è un incompetente, lo hanno messo lì a fare il linoleum: stanno vendendo una banca del 1500 al mercato“, ha concluso. Ma non mancano critiche e sconcerto anche in seno al PD, che fa autocritica: “La grande sirena della finanza internazionale ha incantato anche noi della sinistra. Adesso la politica deve riflettere a fondo, dettare regole precise e allontanarsi dalla gestione. Niente rapporti diretti con le banche“. Lo ha affermato il governatore della Toscana, Enrico Rossi, criticando come aveva fatto il sindaco di Firenze Matteo Renzi l’intreccio tra PD e la finanza. “Non possiamo chiamarci fuori – ha ribadito Rossi – ma trovo che attaccare il PD in questo momento sia molto strumentale, ora la banca ha preso un nuovo corso e credo sarebbe meglio preservarla dal tritacarne della campagna elettorale. Purtroppo – ha osservato – il localismo ha pesato molto su certe scelte, anche nella selezione delle competenze e del management. L’errore è stato innamorarsi della completa liberalizzazione senza percepirne il pericolo, pensare che le banche potessero staccarsi dall’economia reale e lanciarsi in speculazioni finanziarie”. Rossi ha sottolineato quindi che pur senza “crocifiggere nessuno il sistema va cambiato: la politica ha il dovere di pronunciarsi sulle regole da dare alle banche e su questo sarà bene che il PD dica parole chiare e forti”. E lui, il Cavaliere, cosa ne pensa di questa faccenda? Silvio Berlusconi sale nei sondaggi, fa il “pompiere” e se la ride sotto i baffi, tanto c’è chi per lui sta gettando a mestiere benzina sul fuoco cercando di mandare in fumo quella vittoria che il PD già si sentiva in tasca: “Ho un sentimento di affetto verso la banca senese, che mi fece dei prestiti nei miei primi anni da imprenditore grazie ai quali potei costruire Milano2 e Milano3. Non conosco questa situazione e non voglio perciò espormi in particolari che non conosco”, afferma e, quanto agli attacchi della stampa di proprietà della famiglia Berlusconi contro il PD  spiega: “Io vorrei sottolineare che il Giornale è indipendente, non mi dissocio” da quanto scrive, “ma fa il suo mestiere e io non ho alcuna responsabilità su ciò che fa il quotidiano”. E alle critiche piovute sul governo di Monti che fanno coincidere i 3,9 milioni di euro in bond prestati dal Monte Paschi con quelli derivanti dal pagamento dei cittadini per l’Imu sulla prima casa, osserva: “E’ una coincidenza casuale a cui non si deve dare molta importanza”. Qui gatta ci cova!? Qui il Cavaliere sente puzza di vittoria e se è vero che a pensar male si fa peccato, ma spesso s’indovina, siamo proprio sicuri che il Cavaliere sia davvero il male assoluto?

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