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Moda e lusso in Cina sospese le fiere per Coronavirus. di Attilio Runello

di Attilio Runello. Il magazine americano Jing Daily, che si occupa esclusivamente del sistema moda e lusso in Cina, ha appena pubblicato un articolo sulle ricadute delle restrizioni imposte dal Coronavirus agli addetti del settore moda in Cina.
Le notizie riguardano la International Optics Fair che doveva tenersi a Shangai dall’undici al tredici di febbraio. È stata posposta. La notizia è confermata dal sito della manifestazione.
Jing Daily ci informa che anche Sinexpo – fiera del tessile – è stata posposta.
Da una nostra ricerca scopriamo che anche la East China Fair è stata sospesa. Quest’ultima doveva essere tenuta dal primo al quattro marzo e riguarda tessile, oggettistica e lifestyle.
Come sta cercando di reagire il mercato cinese a queste limitazioni?
Incoraggiando e potenziando la vendita online.
Una strategia simile intende seguire la Camera Nazionale della Moda nei confronti di buyer e giornalisti cinesi che non riusciranno a venire alla Milano Fashion Week dal diciotto al ventiquattro febbraio. Il progetto “Cina, siamo con voi” intende offrire la possibilità di seguire online la manifestazione.

3 Risposte a “Moda e lusso in Cina sospese le fiere per Coronavirus. di Attilio Runello”

  1. Sono un migliaio almeno i compratori, giornalisti e addetti del settore cinesi che non potranno essere presenti alla settimana della moda di Milano dal 18-24 febbraio.
    Per loro la Camera della Moda ha lanciato ‘China we are with you’, una campagna per permettere loro attraverso la tecnologia di assistere a tutte le sfilate, di vedere interviste, backstage e anche interagire.

  2. Le multinazionali di abbigliamento e calzature sportive Adidas e Nike chiudono la maggior parte dei loro store in Cina a causa dell’aggravarsi dell’epidemia di coronavirus. Entrambe le società dichiarano che la situazione sta avendo un grosso impatto sul business nel paese asiatico.

  3. Il Coronavirus fa già sentire i suoi effetti sul settore della moda. Se il 2019 si è chiuso meglio delle previsioni, con oltre 90 miliardi di fatturato grazie all’aumento del 6% dell’export, la previsione per i primi tre mesi di quest’anno è invece di un -1,8%.

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