Meglio tardi che mai…

di Redazione. Noi italiani, siamo tardi a capire quando ci stanno rifilando una fregatura. Forse perché siamo troppo onesti e troppo per bene, forse perché non siamo razzisti e fascisti come vorrebbero farci credere, forse perché siamo troppo buoni, ospitali e accoglienti, o forse perché crediamo troppo facilmente al pifferaio di turno che c’incanta con le sue chiacchiere.

Così è capitato quando ci hanno traghettati dalla Lira all’Euro – scambiando un euro con due mila lire – e ci hanno fatto credere che la moneta unica sarebbe stata la nostra salvezza. Di fatto il nuoco conio ha dimezzato salari, pensioni, risparmi e valore delle case degli italiani.

E così sta accadendo con l’immigrazione.

Ci vogliono far credere che i migranti siano un bene e un vantaggio per tutti noi, un arricchimento non solo economico, ma anche umano e culturale: una risorsa! Di fatto anche stavolta il vantaggio è solo per chi lucra e specula su questa miseria umana che sbarca sulle nostre coste. I migranti, infatti, sono una fonte di guadagno soltanto per chi specula sugli sbarchi e per chi sfrutta il fenomeno per il proprio tornaconto personale: manodopera a basso costo e quindi costo del lavoro che si abbassa con la tragica conseguenza di tenere a bada le retribuzioni dei lavoratori italiani, non a caso tra le più basse dell’Eurozona. Speriamo che l’Italia si desti per tempo dal prendere questa ennesima fregatura e che non si faccia fottere un’altra volta! Sarebbe auspicabile darsi subito una bella sveglia. Intanto, confidiamo nell’antico adagio del meglio tardi che mai…

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