L’Università dell’Hard che laurea porno-star.

di Redazione. In un’epoca in cui anche per infilare l’ago ci vuole una laurea, non desta certo uno scandalo la istituenda Università del “Porno”.
Infatti per chi vuole studiare da Porno-star, oggi è prevista una formazione ad hoc presso l’Università del porno che ha aperto a maggio le sue aule in Colombia, a Medellín, con lo scopo di formare i porno attori del futuro.

L’iniziativa è stata dell’attrice colombiana Amaranta Hank, nome d’arte di Alejandra Omana Ruiz, che ha voluto, insieme al collega Ramón Nomar, mettere in piedi un corso di studi mirato. Una scuola vera e propria che punterà a formare professionisti del settore con l’ausilio di workshop e conferenze che includono un’esercitazione di scene di sesso dal vivo.

Ma cosa si studia esattamente? Ci sono i corsi economici: come si produce e si vende un video pornografico e come si riesce a trarne profitto; poi ci sono i corsi di etica, per individuare produttori seri e regolari.

Non mancano gli approfondimenti tecnici per imparare a girare una scena porno perfetta.

Le lezioni si tengono al pub erotico The Secret Garden dove agli aspiranti attori e attrici viene insegnato come individuare “produttori falsi e abusivi” e “come fare la scena porno perfetta”.

Il seminario si svolge per nove ore con Hank, al fianco dell’attore porno maschile Ramón Nomar, insegnando agli studenti “come proiettare la mia immagine di attrice/attore porno” e “Che tipo di attrice/attore porno voglio essere?”.

Il programma del seminario si concentra anche sulle “erezioni naturali, chimiche e meccaniche” e guida le studentesse su “come essere un’attrice porno in una società maschilista”.

Amaranta Hank ha deciso di aprire l’Università “a causa dei tantissimi messaggi che continuo a ricevere da parte di persone annoiate dalla loro routine. Gente che vorrebbe entrare nel settore, sia come attore che con altri ruoli, ma che non sa come fare”.

Hank era una giornalista che è diventata attrice pornografica per aver perso una scommessa: aveva deciso che, se la sua squadra di calcio del cuore fosse riuscita ad arrivare nella Prima divisione colombiana, si sarebbe spogliata e avrebbe posato senza vestiti per una rivista.

Anche Sabrina Ferilli fece così per lo scudetto della Roma nel 2001. Ma mentre l’attrice romana è stato un unicum, per la giornalista colombiana è stato invece l’inizio di un’altra carriera, cioè quella dell’attrice hard.

Un commento su “L’Università dell’Hard che laurea porno-star.

  1. “Donne in vetrina per favorire il turismo”. E’ la proposta che il consigliere regionale della Lega in Toscana, Roberto Salvini, ha avanzato parlando di prostituzione nella commissione regionale sviluppo economico. A riferire la notizia, pubblicata da ‘Repubblica’ e ‘Il Tirreno’, è stato il consigliere del Pd in Regione Monia Monni, che era presente alla riunione. “Se mezza Europa ci investe in quell’indirizzo… – ha detto Salvini – Non ce lo vogliamo togliere il prosciutto dagli occhi? Io sono stato 20 anni fa alle fiere in Germania, in Olanda è uguale, in Austria è uguale, in Francia è uguale: troviamo le donne in vetrina. E’ un turismo anche quello”. Monia Monni ha pubblicato su Facebook il video con le affermazioni di Roberto Salvini, per le quali si è detta indignata e disgustata.

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