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Legittima difesa, ok della Camera.

di Redazione. La sicurezza – così come la salute, l’ambiente, l’istruzione, la giustizia – non dovrebbe essere né di destra, né di sinistra, ma di tutti, alla stessa stregua delle bellezze naturali e del patrimonio artistico del nostro paese.
Comunque, la destra si appunta sul petto la ‘medaglia della legittima difesa’.
Il disegno di legge, appena approvato dalla Camera, consente un margine più ampio nell’uso delle armi per tutelare la propria incolumità e quella altrui.
Tra le novità del ddl, che adesso dovrà superare l’esame del Senato, quella sulla proporzionalità tra difesa e offesa: di fronte all’intrusione in casa di un presunto aggressore, la vittima è “sempre” legittimata a difendersi usando armi o “altri mezzi di coazione fisica”.
Riguardo all’eccesso colposo di legittima difesa, il ddl prevede che non è punibile chi ha agito per tutelare l’incolumità propria o altrui se era “in condizioni di grave turbamento” provocato dal pericolo in atto.
Inoltre, in base al disegno di legge, chi è stato assolto dal reato di legittima difesa non avrebbe più l’obbligo di rimborsare i danni subiti dall’aggressore.
Sia ben inteso che questa legge non contiene una sola parola che legittimi la violenza, che spinga ad acquistare pistole e fucili. L’Italia non diventerà il Far west. Ci sarà sempre un’indagine e spetterà sempre al giudice valutare la legittimità della difesa.
La sola speranza è che i processi siano più veloci e che vengano sempre tutelati i diritti di tutti e garantita la certezza della pena.

3 Risposte a “Legittima difesa, ok della Camera.”

  1. “Ha tutta la mia solidarietà”. Matteo Salvini non ha dubbi: il ministro degli Interni sta con il tabaccaio che ha sparato a tre banditi che hanno provato a fare irruzione nel suo negozio a Pavone Canavese, alle porte di Ivrea. E sul ladro rimasto ucciso nella sparatoria, da palco di un comizio elettorale a Romano di Lombardia il leader della Lega regala agli spettatori una verità incontestabile: “Se avesse fatto il muratore sarebbe ancora su questa terra”.

    Il titolare, che vive sopra alla tabaccheria, alle 3 di notte si è reso conto del colpo e ha aperto il fuoco contro i ladri, uccidendone uno e facendo scappare gli altri due complici. Il tabaccaio ora è indagato per eccesso di legittima difesa ma i magistrati stanno valutando se ci sono i presupposti per applicare la nuova legge fortemente voluta dallo stesso Salvini.

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