La paura che fomenta l’odio.

di Yvan Rettore. La paura, è ormai cosa ben nota, porta spesso gli esseri umani ad operare delle scelte assurde e ad agire di conseguenza.

Lo si è potuto appurare ancor di più nel corso di questa pandemia ed in particolare in quest’ultimo periodo in cui è stata montata in modo artificiale da parte delle istituzioni e del Mainstream una contrapposizione assolutamente fuori luogo tra vaccinati e non vaccinati.

Come se i primi fossero una classe privilegiata rispetto ai secondi in virtù di una immunizzazione dal virus che nei fatti esiste soltanto inizialmente e parzialmente nei primi giorni di inoculazione dell’impianto genico (e non vaccino) per poi scemare del tutto nel giro di appena tre settimane.
Non lo dico io, ma la scienza indipendente (e non quella legata alle case farmaceutiche) convenuta di recente a Roma che annovera diversi fra i maggiori esperti mondiali e le cui conclusioni sono state ripetute alcuni giorni fa anche davanti alla Commissione Affari Costituzionali del Senato da autorevoli scienziati italiani che nulla hanno a che fare con Burioni & Co.

Lo ha affermato chiaramente perfino il Dottor Fauci, capo della Task Force americana contro il Covid, specificando che un vaccinato può contagiare ed essere contagiato alla pari di un non vaccinato.

Ma in Italia, non c’è stato nulla da fare e istituzioni e Mainstream hanno proseguito in una narrazione falsa della realtà pur di spingere la gente a vaccinarsi attraverso l’introduzione incostituzionale (e contraria a diversi trattati internazionali) del lasciapassare sanitario, conosciuto con il termine improprio di “Green Pass”.

Le cose, una volta tanto, andrebbero chiamate col loro nome.

Una delle conseguenze più nefaste di queste azioni scellerate è stata di avere messo gli uni contro gli altri milioni di italiani e di avere intaccato perfino rapporti che fino ad allora erano armoniosi e amichevoli.
Ormai non si contano più le rotture tra parenti, amici e perfino all’interno delle famiglie.
Io stesso ho avuto il dispiacere di dover subire queste cattiverie gratuite e mi sono chiesto più volte cosa avessero i vaccinati da temere da un non vaccinato dato che istituzioni e Mainstream si affannano a dire che i primi sono del tutto immuni dal virus.
In realtà sbagliavo l’approccio perché gli autori di questa perfidi provvedimenti hanno dipinto i non vaccinati come esseri paurosi, vili, egoisti ed irresponsabili nei confronti della nazione.

Li hanno tacciati con qualsiasi epiteto negativo possibile utile per isolarli sempre più e costringerli in modo surrettizio a vaccinarsi.

Perfino il sottoscritto oggi si fa riguardo nel contattare vecchie conoscenze per il timore di vedersi chiudere il telefono in faccia o chissà cos’altro.

Per fortuna non tutti sono così perché ci sono ovviamente anche fra i vaccinati persone che hanno buon senso e sanno distinguere il Bene dal Male.

A questo punto, le istituzioni e il Mainstream, invece di diffondere un’informazione capillare e completa per indurre i non vaccinati a farsi inoculare gli impianti genici in circolazione, hanno preferito adottare una politica di odio e di divisioni fra i cittadini.
Un governo che adotta simili comportamenti (lo si è visto anche in altri contesti, come ad esempio e non da ultimo nel triste epilogo di Alitalia) non ha a cuore il bene del Paese, ma soltanto il raggiungimento di obiettivi estranei ad esso.
E i fatti lo stanno dimostrando in modo così lampante che soltanto gli ingenui possono continuare a credere il contrario.

2 Risposte a “La paura che fomenta l’odio.”

  1. Caro Enzo S.,
    secondo me vaccinarsi è un dovere morale e civile,
    un diritto alla salute inderogabile a tutela di se stessi e degli altri.
    Se stiamo tornando alla “normalità” lo dobbiamo soltanto ai vaccini e il green pass è solo uno strumento per incentivare i reticenti a vaccinarsi.
    L’unico mio cruccio è che lo Stato facendosi firmare una lenzuolata di consensi, si sia scrollato di dosso ogni responsabilità su eventuali effetti collaterali della vaccinazione di massa. questo è scandaloso!

  2. Sono un ingenuo e non capisco: a me sembra che tutta questa storia sia una enorme bufala, una voglia di antagonismo da stanchezza da lockdown e altro, purtroppo. I NO-VAX sono ridicoli ma fanno grandi danni, già da prima, contro i vaccini: io ho un’amico d’infanzia più vecchio di me di un anno, si è beccato da piccolo la poliomelite prima del vaccino e non dico altro.
    I famosi scienziati indipendenti sono assolutamente loro Big-Farm: dicono di curare con farmaci, ne vorrebbero di nuovi, ebbene: curare a più riprese, più e più volte nella vita, costa molto di più che vaccinare. Ma di dimostrare qualche cosa a parte le loro parole non se ne parla.
    I vaccini durano sei mesi in media, se lo lasci dire da uno cui è vivamente consigliato il test sierologico anticorpale, sono di due tipi: mRNA -Pfizer e Moderna mentre AstraZeneca e Johnsson sono vaccini “tradizionali”,
    I NO-GREEN PASS lamentano la limitazione al lavoro, diritto fondante della Repubblica, ma alla fine,
    ad esclusione delle classi più elevate che possono permettersi di fare i Radical Chic, sono povera gente che ha la testa piena di strane idee e sono fondamentalmente NO-VAX:
    non si rendono conto che è come mettersi a sbraitare perché per comprare un’arma è obbligatorio il Porto d’Armi ed esibirlo, oppure volendo o avendo bisogno di andare in Africa ci si rifiutasse di fare i vaccini obbligatori previsti e presentare il libretto delle vaccinazioni pena vedersi negato il permesso di viaggio e di soggiorno. Tutte limitazioni di libertà e anticostituzionali? L’avessero detto prima c’era tutto il tempo per affrontare il tema e non ci sarebbe il sospetto “gonfiature” propagandistiche o peggio.
    in più ci si mettono anche i media che danno ampio risalto anche a quattro gatti in piazza, i social poi…….
    A me personalmente, considerato che sono vaccinato, interessa anche poco di infettare qualcuno che non la capisce, mi chiedo se per una stupidaggine del genere sia possibile rischiare di mandare a putt…. il Paese perché è questo che accade se torna forte la pandemia. E non solo a livello economico.
    Per non parlare del rispetto che si deve ai morti da e per COVID, che hanno subìto, non certo volutamente, il sacrificio, l’olocausto…….. poi magari ri-apriamo il capitolo sull’origine del virus……..
    Rettore, faccia mente locale, “Cui prodest”? Sia gentile, esca da un lockdown autoimposto, inutile e dannoso prima di tutto per Lei,
    Un Saluto
    Es.

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