La libertà di pensiero per difendersi dalle ‘bufale’. di Yvan Rettore

di Yvan Rettore. La libertà di pensiero ci consente anche di trascurare chi diffonde bufale o ripropone fatti storici in modo del tutto personale e parziale lasciando da parte tutto ciò che potrebbe contraddire le loro teorie in gran parte campate in aria e che servono solo ad uso polemico.

Ricerche autenticamente storiche e il giornalismo d’inchiesta richiedono ben altre qualità e capacità rispetto a questi opinionisti (mai termine fu più azzeccato) di cui purtroppo abbonda la società italiana.

Il problema è che coloro che operano in tal senso sono troppo spesso ignorati o comunque non considerati come dovrebbero perché rivelano verità e contorni scomodi ai salotti bene di chi detiene davvero il potere in questo Paese.

14 commenti su “La libertà di pensiero per difendersi dalle ‘bufale’. di Yvan Rettore

  1. La situazione del SUD d’Italia è quella che è: Malavita, miseria, degrado,…
    Sono lustri e lustri che si parla del problema, guardate Napoli e ditemi cosa è cambiato?

    1. Napoli è la più bella città del mondo. E non è vero che tutti i napoletani sono camorristi. Non è vero che tutti i palermitani sono mafiosi. Basta luoghi comuni, la vera mafia siamo noi quando chiudiamo gli occhi davanti alle realtà positive del paese , il male non dove oscurare il bene, mai!
      Poi è normale che fa più notizia un crimine efferato, che un giovane che aiuta un anziano ad attraversare la strada!

      1. NAPOLI fino al Settecento è stata una città alla pari di Parigi.
        Non è colpa di Napoli ma della “politica” che non ha saputo e voluto valorizzare il SUD.
        Si doveva puntare allo sviluppo del Nord, in primis AUTO&Giovanni&C il resto veniva dopo.
        Sono convinto che il Sud abbia enormi possibilità, il problema è politico\economico, un Sud forte non piace ad un certo Nord bauscia.

          1. Infatti Tu voti il rapp.te ma poi lui quando è a Roma fa quello che Lui ritiene giusto senza pensare a TE, Una felice giornata AnnaMaria 🙂

  2. Vilfredo PARETO è stato un eccelso economista, fra l’altro elaborò un teoria:20% – 80%.
    Il 20% della popolazione mondiale detiene l’80% delle ricchezze (e materie prime); mentre il restante 80% della popolazione deve accontentarsi di dividersi le briciole restanti il 20%.
    Oggi grazie alla GLOBALIZZAZIONE le cose sono peggiorate un 10% della popolazione mondiale detiene il 90% delle ricchezze mondiali.
    Su questo tema vorrei sentire i nostri grandi soloni politici ed economici:tutto sanno nulla possono!
    In Italia cari politici milioni di bambini vivono in miseria e povere creature non si godono la loro infanzia, ma i bambini non votano ergo…
    Ho la nausea ogni sera di vedere passerelle su Rete 4 di personaggi che definisco trpmboni e fanfarroni che tutto sanno ma NULLA POSSONO:

  3. ALITALIA: quanti salvataggi e chi li paga?
    Banche: quanti salvataggi e chi li paga?
    …………………………………………………………….
    Le famiglie in forte difficoltà chi le aiuta: NESSUNO le aiuta.

  4. “I partiti hanno occupato lo Stato e tutte le istituzioni a partire dal governo, gli enti locali, gli enti di previdenza, le aziende pubbliche, gli istituti culturali, gli ospedali, le università, la Rai tv, alcuni grandi giornali.”
    (Enrico Berlinguer)
    Non sono comunista, ma riporto le parole del loro massimo leader, peccato che scrivesse questo ma nella pratica sapeva benissimo che il PCI era una formidabile macchina per la conquista del sottogoverno, grazie all’insegnamento della DC.
    E noi ogni giorno ci sacrifichiamo per gente come GASPARRI che con CASINI è da una vita a fare il parlamentare, unti del potere 🙁 🙁 🙁 🙁 🙁

  5. Perchè la politica torni a fare politica, ovvero ad occuparsi e risolvere i problemi dei cittadini, è necessario e fondamentale che i cittadini si riprendano il potere, che entrino nelle istituzioni senza delegare nessuno se non le proprie coscienze

  6. Sono un anziano pensionato e trascorro parecchio tempo in biblioteca.
    Molti libri veramente importanti, sono letti da pochi, ma sono libri formativi.
    L’Economia Politica è la parte della politica che conta.
    Sono le scelte di politica economica che riguardano la nostra vita.
    Pensiamo alle pensioni:milioni di pensionati con pensioni sotto i 1.000 euro, pensate come vive un anziano nel 2020 con meno di 1.000 euro. Paga l’affitto, mangia e finisce lì.
    Poi abbiamo ex presidenti che prendono 50.000 euro al mese con maggiordomo ed autista.
    Queste sono le questioni che andrebbero affrontate, altro che porti chiusi e confini, polvere negli occhi per celare le vere crepe del nostro infausto ed ingiusto sistema.

  7. Si sono accorti, bontà loro:che le nostre città hanno un’aria irrespirabile:bella scoperta.
    Il nocciolo vero è che l’auto del caro Giovanni R.I.P: rende miliardi a meccanici, elletrauto, benzinai, case automobilistiche,…., un affare miliardario.
    Le compagnie petrolifere prosperano. Se le persone abbandonano l’auto, quanti disoccupati.
    Apriamo gli occhi le conseguenze inquinamento, la causa la cupidigia di fare soldi a tutti i costi a scapito della salute nostra.

  8. “C’è un potere visibile e lo si può contestare. C’è poi un potere INVISIBILE che decide, e le sue decisioni non sono contestabili, perchè non visibili” (Anonimo del XIX° secolo).
    Gli opinionisti,…, parlano sempre ed esclusivamente della Politica e dei politici IN: Giorgia, Matteo, Luigino core e papà. Questa è la parte visibile del c.d. potere, la meno importante infatti è sbattuta di continuo sotto i riflettori.
    Banchieri, grandi finanzieri, Multinazionali, Speculatori a 10 zeri, quella è la parte del potere VERA che la politica non è in gardo di scalfire.
    La politica ha una sua logica ed una sua necessità a patto che riesca ad operare su un punto:La più equa distribuzione della Ricchezza Nazionale. Il Paese produce una Ricchezza Nazionale, la politica ha il dovere di distribuirla nella misura + equa possibile.
    Viceversa per i problemi Europei e Globali, Giorgia, Matteo, Luigino core e papà, possono pochissimo per non dire zero. Una constatazione: Giorgia, Matteo, Luigino core e papà hanno mai lavorato: in ufficio, in fabbrica,… Un politico a mio avviso dovrebbe sempre avere un curriculum professionale e lavorativo, altrimenti NON può capire il lavoro ed i problemi di chi lavora.
    Una massa di milioni di Persone disperate è in cerca di una vita migliore, come li capisco: Ma se nei loro Paesi si combatte con le armi che qualcuno gli vende, non stupiamoci che bussino alle nostre porte.
    E’utopistico voler fermare la disperazione, anzichè eliminarne le cause.
    Ricordo gli attacchi leghisti al SUD, il buon Borghezio,…., oggi si punta ai disperati.
    Perchèla LEGA non se la prende coi pescicani della finanza, gli speculatori, gli affamatori.
    La politica da tempo è DEPOLITICCIZZATA ecco perchè ci mettono i nostri politicani di continuo in TV. Giorgia cambia il mondo? Non c’è riuscito Buddha,.. figuriamoci la biondissima romana.

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