La Grande Scossa.

di Redazione. Soloni, tromboni, giornalisti, professoroni, opinionisti, filosofi, sociologi, anchorman e via ciarlando, si avventurano in previsioni e pronostici sul voto degli iscritti alla Piattaforma Rousseau chiamati a “decidere” se far partire un Governo con il Pd al posto della Lega oppure dare al MoVimento la Grande Scossa.

Ma sai che “ficata” se domani aprendo il Blog delle Stelle, leggessimo:

51 % NO al governo gialloRosso.

49 % SI’ al governo gialloRosso.

Vorrebbe dire che non ci sono stati nè trucchi, nè inganni!

Vorrebbe dire che i 5stelle non si sono assuefatti alle poltrone: non sono diventati ‘casta’!

Vorrebbe dire che per davvero gli elettori con il loro voto sono ancora in grado di decidere qualcosa!

Vorrebbe dire – dopo la sbandata prima con la Lega e adesso col Pd – riconquistare la credibilità e la fiducia di milioni di italiani che hanno creduto al MoVimento5Stelle.

Vorrebbe dire elezioni anticipate. Vorrebbe dire – per i grillini – stravincerle!

…stiamo farneticando, stiamo sognando o stiamo ancora sperando in un paese diverso?

12 commenti su “La Grande Scossa.

  1. Ma davvero volete far tornare al Governo Renzi, la Boschi, Lotti e DelRio? Oggi come ieri #BastaunSi per spalancargli le porte del Governo. Spero che sulla #PiattaformaRousseau vinca #iovotoNO perché chi vuole cambiare non va #MAICOLPD! #3settembre

  2. Se avessi Rousseau voterei Sì, questo governo è il più grande spettacolo dopo il Big Bang! Vedere il popolo grillino che dice sì a governare insieme a Matteo Renzi e a Maria Elena Boschi e il Pd togliere, come accordi, le concessioni agli amici Benetton è certamente, per dirla alla Jovanotti, il più grande spettacolo dopo il Big Bang. Che la festa inizi, teniamoci stretti e buon divertimento

  3. Farsa, buffonata, pagliacciata. Si parla, va da sé, del voto sulla fantomatica piattaforma Rousseau.
    E una dimostrazione pratica relativa a quanto la piattaforma Rousseau non funzioni arriva direttamente dagli studi de L’aria che tira, il programma condotto da Myrta Merlino su La7. In studio, infatti, ecco tal Giorgio Pizzol, iscritto alla piattaforma-democrazia-diretta. E il grillino Pizzol si esibisce nel voto in diretta televisiva. Lui è contro l’inciucio, vuole votare no. Dunque in favor di telecamera, entra, raggiunge il quesito e infine clicca sul “no”. Risultato? La fantomatica piattaforma Roussea si blocca. Già, non si riesce ad esprimere la preferenza. E Giorgio Pizzol commenta: “Non vogliono farmi votare”. La pagliacciata è servita.

  4. #IoVotoNO perchè il PD stava morendo, ha perso tutte le ultime elezioni, era allo stremo e spaccato in mille correnti…e noi adesso gli regaliamo ministri e la possibilità non solo di rialzarsi, ma anche di continuare la loro politica iniziata con Renzi…

  5. Gole profonde dal M5s, il risultato della votazione sulla piattaforma Rousseau appare segnato. Tra il serio e il faceto, Nicola Biondo (ex capo della comunicazione grillino) all’agenzia Adnkronos si lancia in un pronostico molto “sospetto”. “Scommetterei un 65/35 a favore del governo. Perché con il voto su Rousseau Davide Casaleggio ha voluto dimostrare di essere il padrone della baracca, ha promesso che vincerà il sì e così il prezzo si è alzato. Altro che esercizio di democrazia”.
    L’accordo M5s-Pd passerà, secondo Biondo, per tante ragioni. “Con il voto su Rousseau – spiega l’ex grillino – Casaleggio ha alzato la posta, ha un interesse primario a restare al governo. Perché da quando il Movimento è a Palazzo Chigi, la Casaleggio Associati ha triplicato il fatturato. La trattativa Stato-Casaleggio ha prodotto già una prima vittima, Luigi Di Maio, e produrrà ancora molti altri effetti. Davide sta parlando con tutte le anime del Pd, ha parlato anche con Nicola Zingaretti, e per trasparenza il segretario del Pd dovrebbe dire di cosa hanno parlato. Il prezzo da pagare per l’avvio del governo? Sicuramente mettere all’angolo Matteo Salvini”. “Ecco perché Di Maio si agita tanto, perché questa trattativa gli è passata sopra la testa. E ora c’è una guerra per la leadership in un partito dove si è sempre detto che la leadership non era importante”.

  6. «Ragazzi, faccio saltare il Movimento: state sabotando il voto su Rousseau?». Il più inferocito di prima mattina è Beppe Grillo e il suo umore non cambierà, soprattutto quando scopre che una «manina» ha invertito l’ordine delle risposte: prima «no» e poi «sì» al Conte-bis con il Pd.

    1. Amici 5stelle che votate oggi sulla piattaforma: salvate il vostro movimento dalla fine per incorporazione nel PD e salvate la possibilità di un futuro per gli italiani che non sia un futuro da schiavi in una italia discarica della UE.
      Salvate il soldato Di Maio!
      Votate NO!

  7. Prima Grillo gli faceva schifo, oggi ci fa il governo. Senza vergogna.
    Se negli ultimi 3 anni gli italiani hanno mandato a casa Renzi, Boschi, Lotti e compagnia ci sarà un motivo, no? #MAICOLPD

  8. L’ITALIA NELLE MANI DI ROUSSEAU… E SE IL POPOLO GRILLINO DICE NO CHE SUCCEDE? CHE FA MATTARELLA? CI DARA’ ELEZIONI? O TROVERA’ UN ALTRO PAPOCCHIO PERCHE NON PUO’ DIRE DI NO ALLA MERKEL?? LA DEMOCRAZIA OGGI E’ SOSPESA E MAI COME OGGI CAPIAMO CHE E’ BRUXELLES CHE ORDINA. #MAICOLPD

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