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La “Giornata di tutti i genocidi umani”. di Yvan Rettore

di Yvan Rettore. Come non essere d’accordo sulla condanna assoluta dell’Olocausto specie quando ad esserne state vittime sono state così tante creature innocenti?!
E questo anche se personalmente sostituirei la “Giornata della Memoria” con la “Giornata di tutti i genocidi umani” onde non dimenticare e rendere onore ai milioni di persone vittime di massacri compiuti in ogni lido prima e dopo l’Olocausto.
Riconosco tuttavia che tale genocidio rimane unico nella Storia dell’Umanità per il carattere sistematico e “scientifico” con cui venne perpetrato e forse è proprio per questo motivo che una simile ricorrenza specifica rimane in ogni caso doverosa affinché non venga mai più ripetuta.
Detto questo, comunque lungi da me polemizzare a riguardo perché non mi sembra proprio il caso e quindi il mio pensiero va oggi a tutte le vittime dei campi di concentramento nazisti: ebrei, zingari, oppositori politici, partigiani, soldati alleati (diversi dei quali ebbero però la fortuna di venire segregati in campi di lavoro – e non di concentramento – gestiti dalla Wehrmacht – e non dalle SS – e che quindi non presentavano le caratteristiche tipiche di luoghi destinati a realizzare massacri sistematici su larga scala) e non da ultimi i più dimenticati di tutti, i diversamente abili e i malati di mente.
Vorrei che anche loro venissero ricordati in questa triste giornata e a prescindere dalle posizioni politiche rendere merito all’Armata Rossa che liberò Auschwitz cominciando a metter fine a questo orrore.

Concludo con alcune precisazioni.

Auschwitz non fu l’ultimo campo ad essere liberato. Infatti il KL (sigla del campo di concentramento nella Germania nazista) di Buchenwald fu liberato purtroppo soltanto l’11 aprile 1945 stavolta ad opera dell’esercito statunitense al quale bisogna rendere onore a sua volta.

Peccato che non ci siano riusciti prima.

E peccato che Josef Mengele (detto “L’angelo della morte”) il medico che fece tanti esperimenti (in particolare su bambini) non fu mai catturato e punito per i suoi crimini inauditi.

Senza dimenticare infine il comportamento esecrabile adottato da certi esponenti di Estrema Destra e fanatici neonazisti (noti soprattutto con il termine di “negazionisti”) che osano rinnegare l’esistenza dei campi di concentramento come fece il fascista francese Le Pen anni fa.

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