In Umbria vince Salvini: “Adesso il Governo ha i giorni contati”. Bocciati M5s-Pd.

di Redazione. Sarà pure brutto e cattivo, fascista e razzista, populista e sovranista, ma agli italiani Matteo Salvini “piace” così com’è: uno che mette al primo posto gli interessi nazionali, uno che è per la difesa dei confini, dell’identità nazionale e del made in Italy, uno che è contro l’invasione africana, contro i porti aperti, contro l’Europa a guida franco-tedesca con l’Italia serva dei poteri forti, uno che vuole abbassare la pressione fiscale, un uomo del fare e non del solo e promettere a vanvera, uno che ama la patria e che crede in Dio e nella famiglia tradizionale, insomma uno di noi, uno che sta dalla parte degli italiani!

Tant’è che da quando c’è lui, il Capitano, al comando del centrodestra non ce n’è per nessuno. Ogni tornata elettorale da quel fatidico 4 marzo 2018 è stata una vittoria assoluta: prima le elezioni europee, poi Abruzzo, Friuli, Lombardia, Molise, Sardegna, Piemonte, Basilicata e adesso, dopo 50 anni, anche l’Umbria passa al centrodestra, facendo registrare una svolta storica in una Regione considerata da sempre una roccaforte “rossa”.

Niente da fare per la sinistra e neppure per i suoi soci di governo, i 5stelle! L’Umbria ha bocciato il governo gialloRosso, l’alleanza fra Partito democratico e Movimento 5 Stelle, e volta pagina almeno per il governo regionale, con possibili ripercussioni su quello nazionale.

“I giorni per il Governo sono contati”. E’ stato questo il primo commento del leader della Lega, Matteo Salvini, al risultato delle regionali in Umbria dove si è imposta nettamente la candidata del centrodestra Donatella Tesei. “E’ una sconfitta storica, epocale e impensabile per la sinistra e il Movimento 5 Stelle – spiega Salvini – un risultato emozionante: gli umbri hanno dato una bella lezione a tutti e hanno confermato che a Palazzo Chigi c’è una minoranza della minoranza. Gli umbri hanno dimostrato che gli italiani hanno voglia di votare” … Mattarella, no!

Quindi si andrà avanti ad oltranza con questo governo gialloRosso, fino a quando l’altro Matteo, quello di Italia Viva, lo vorrà!

11 commenti su “In Umbria vince Salvini: “Adesso il Governo ha i giorni contati”. Bocciati M5s-Pd.

  1. Il problema che a mio modestissimo avviso sfugge è che chiunque andrà a governare, chiunque dovrà affrontare una serie di PROBLEMI da far tremare i polsi: Dalla predisposizione di un piano idrogeologico nazionale, alla necessità di nuove infrstrutture, Debito Pubblico alle stelle, Povertà che dilaga. Non si dimentichi che la sovranità nazionale è limitata foremente dalle direttive UE, per non parlare della sovranità monetaria Euro. La globalizzazione, la finanza creativa,…,tutti problemi enormi che solo un Demiurgo è in grado di risolvere. Il SUD, il crescente disagio giovanile (alcolismo,…). Non dimentichiamo che ogni anno, migliaia di Italiani lasciano il Paese.
    Ieri pomeriggio ero in un Discount di Torino aperto anche alla domenica fino a sera.
    Davanti a me una Signora italiana mi diceva “presto lascio l’Italia, qui per me non c’è speranza, vado a vivere in Svizzera, là ci sono miei parenti, un posto da operaia me l’hanno trovato.
    Ho il max rispetto per Salvini &C. ma i problemi di lustri si sono accumulati, sarà dura. In ogni caso non credo che l’attuale Parlamento voglia alzarsi dalle poltrone, ed umanamente li capisco.

  2. Grande LEGA, grazie UMBRIA! Vince la squadra! GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE anche a VOI che ci siete sempre! Prossimo obiettivo: Emilia-Romagna 26 gennaio! E’ un voto che ha anche una valenza nazionale, Conte continua con la sua arrogante distruzione dell’Umbria, sbagliare è umano ma perseverare è diabolico… ogni giorno si apre un problema nuovo. Chi semina tradimento raccoglie tradimento, lascio a Di Maio, Conte e Zingaretti i loro dubbi, noi andiamo avanti.
    Conte mi sembra che si metta in difficoltà da solo ormai. Tra passato, consulenze, Servizi, parcelle…
    A Conte contesto solo le idee politiche, non entro nel mezzo di vicende giudiziarie.

  3. Il voto in Umbria è un test da non trascurare affatto ma noi siamo qui a governare con coraggio e determinazione, il nostro è un progetto riformatore per il Paese. Un test regionale non può incidere, se non avessimo coraggio e lungimiranza sarebbe meglio andare a casa tutti.

  4. Quello che dovevamo fare lo abbiamo fatto ieri notte. Noi e qualche centinaio di migliaio di umbri, abbiamo tutti detto cosa il popolo e la gente si aspetta. Cosa il Governo farà non lo so dire, chiaramente per come vedo io le cose, con il mio carattere, avrei rassegnato le dimissioni ieri stesso. Quando tutto il Governo che si presenta in chiusura di campagna elettorale in Umbria, sono loro che stanno mettendo la fiducia sul governo, come se ci fosse bisogno ancora di sapere che gli italiani non vogliono questo governo. Quando poi arriva un ceffone come quello, democratico, che gli umbri hanno dato al governo non puoi fare finta di niente e trovo scandaloso che Conte si permetta di dire che ‘valgono il 2% della popolazione.

  5. Una sconfitta scritta figlia di un accordo sbagliato nei tempi e nei modi. Lo avevo detto, anche privatamente, a tutti i protagonisti. E non a caso Italia Viva è stata fuori dalla partita. In Umbria è stato un errore allearsi in fretta e furia, senza un’idea condivisa, tra Cinque Stelle e Pd. E non ho capito la ‘genialata’ di fare una foto di gruppo all’ultimo minuto portando il premier in campagna elettorale per le Regionali.

  6. Facciamo prima di tutto i nostri migliori auguri di buon lavoro alla nuova presidente della Regione Umbria Donatella Tesei e ringraziamo Vincenzo Bianconi per il coraggio che ci ha messo e le energie spese in questo percorso.

    Un grande grazie va agli attivisti e ai volontari che ci hanno messo la faccia più di tutti, in questa campagna elettorale in cui abbiamo sempre saputo che vincere sarebbe stato difficile.

    Il patto civico per l’Umbria lo abbiamo sempre considerato un laboratorio, ma l’esperimento non ha funzionato.

    Il Movimento nella sua storia non aveva mai provato una strada simile. E questa esperienza testimonia che potremo davvero rappresentare la terza via solo guardando oltre i due poli contrapposti.

    Abbiamo provato a dare a questa regione una alternativa che non prevedesse le solite dinamiche politiche, vista l’emergenza che sta attraversando.

    Dalla formazione del primo esecutivo ci è stato subito chiaro che stare al Governo con un’altra forza politica – che sia la Lega o che sia il Pd – sacrifica il consenso del Movimento 5 Stelle.

    Ma noi non siamo nati per inseguire il consenso, bensì per portare a casa i risultati, come il carcere per gli evasori di questa settimana e il taglio dei parlamentari della settimana precedente.

    Senza raggiungere il 51% imposto dalla legge elettorale, abbiamo avuto bisogno necessariamente di trovare altre forze politiche per governare.

    Continuiamo a lavorare umilmente, rispettando gli impegni e mettendoci al servizio.

    Forza!

  7. Beh io credo che non si faccia il governo contro qualcuno, come succede fra i compagni, ma si vada democraticamente al governo (votando) per risolvere i problemi di tutti gli italiani. Questo però è stato un delirio contro SALVINI e puntualmente siete stati bastonati. Naturalmente Renzi non farà nulla e l’Italia continuerà ad affogare NEL DEBITO PUBBLICO.
    Ma le chiacchiere stanno a zero: preparate i soldi per pagare l’IMU!

  8. Prima il Pd abbandona l’alleanza con i M5s e meglio sarà’ per il centro sinistra e per tutto il Paese. I M5s ci stanno portando alla rovina!

  9. È Mattarella la causa di tutto ciò che accade. Per evitare il voto ci ha fatto ritrovare un governo di incapaci, di maio speranza è molti altri, di volta faccia, Conte e di soggetti che non hanno il consenso del popolo.

  10. Sinistri e M5S sono usciti ammaccati dalle urne umbre, ma chi è veramente uscito mezzo morto da questa tornata elettorale è proprio Silvio Berlusconi!

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