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Impossibile governare insieme ai 5stelle!

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di Redazione. La notte di solito porta ‘consiglio’, ma da un pò di tempo a questa parte la notte porta… Consiglio dei ministri! Tant’è che al mattino gli italiani si domandano, a seguito delle riunioni notturne di ministri, premier e capi popolo, in che zona si sono risvegliati, se rossa, gialla, arancione o addirittura bianca, e se il governo stia ancora lì, in carica, a Palazzo Chigi?

Ebbene questa mattina quel che è certo è che il tanto atteso ‘Recovery Plan’ italiano c’è ed è stato approvato dal Cdm, mentre il governo Conte2, fra una manciata d’ore, potrebbe non esserci più.

Il Consiglio dei ministri notturno sul ‘Piano di ripresa e resilienza’ certifica, infatti, lo scontro frontale tra il premier Giuseppe Conte e l’alleato del suo governo, Matteo Renzi. Le ministre di Italia Viva, Teresa Bellanova e  Elena Bonetti, si sono astenute dal voto sul Recovery Plan, lamentando l’assenza del Mes e di fatto aprendo la crisi di governo.

Matteo Renzi, intervistato da Bianca Berlinguer su Rai Tre, ha affermato che questa mattina deciderà in merito al ritiro delle delegazione del suo partito dal governo, e, nel pomeriggio comunicherà la decisione alla stampa. 

Insomma, dopo Matteo Salvini, anche l’altro Matteo, Renzi, leader di Italia Viva, ha gettato la spugna: impossibile stare al governo con i 5stelle!

A questo punto della legislatura delle due l’una: o i due Matteo sono entrambi dei pazzi scatenati e irresponsabili, oppure governare con i grillini è per davvero impossibile.

Solo il Pd resiste, ma fino a quando?

Fino a quando non avrà piazzato al Quirinale un Presidente della Repubblica di suo gradimento!

E adesso tocca ai ‘responsabile’ o meglio agli ‘incollati alle poltrone’ dare altro Vinavil ad un governo… scollato!

Da piromane delle piazze del V-Day, a pompiere!

 © ANSA“Stiliamo insieme un patto tra tutti i partiti e lavoriamo per la ricerca di un obiettivo condiviso che altro non può essere che la ricerca del bene comune per il Paese. Lavoriamo uniti” e “cambiamo la nostra prospettiva di ricerca di quello che può essere utile al singolo individuo e raccogliamo l’esortazione che ci indirizza il Presidente Mattarella di diventare costruttori mettendo al primo posto il bene comune dell’Italia”.

E’ quanto si legge in un post su Fb di Beppe Grillo.

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5 Risposte

  1. Parsifal-NA ha detto:

    GRILLO GRILLO GRILLO ma non ti pare di avere fatto abbastanza danni in politica:Torna al tuo mestiere il comico quello ti viene meglio.

  2. Beppe Grillo ha detto:

    LETTERA APERTA AI PARTITI DI MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE (È sottinteso che il Governo è di Conte)

    Fra le conseguenze che il dramma della pandemia ci consegna c’è la sofferenza di milioni di persone che si sono ridotte in povertà assoluta o quasi, la solitudine di quanti si trovano a dovere affrontare una malattia sconosciuta e potenzialmente mortale, il dramma di una economia che nonostante tutto stenta a far funzionare il Paese. E poi ci sono gli 80.000 deceduti che pesano sulla coscienza di molti perché hanno fatto una fine orribile tra sofferenze indicibili ed abbandono.

    Tutto ciò deve indurci a riflettere sull’opportunità di continuare sulla strada di polemiche sterili e strumentali che in questo momento servono solo a dividere le energie di tutti coloro che devono occuparsi di rappresentare il Paese intero.

    Da più parti si sostiene che il Next Generation EU è una opportunità unica che consentirà all’Italia di ripartire quando la pandemia sarà alle spalle o comunque molto ridimensionata. Non è pensabile che il Paese possa essere ricostruito senza il contributo di tutti e soprattutto dopo avere ascoltato le proposte di tutto il Parlamento, delle Regioni, dei Comuni, dei Sindacati, degli Imprenditori e di coloro che fanno parte di quel mondo che ogni mattina si alza dal letto per portare il proprio contributo al funzionamento del sistema Paese.

    Non può esistere in questo momento una distinzione tra maggioranza ed opposizione perché tutti i rappresentanti del popolo devono contribuire uniti a sostenere, in uno dei momenti più bui della sua storia, il Paese.
    Nessuno cerchi scusi o pretesti per sottrarsi a questa grande responsabilità o ancor peggio faccia in questo momento biechi calcoli elettorali sul proprio futuro. Bisogna parlare un linguaggio concreto e di speranza agli Italiani perché sono i parlamentari a rappresentarli nei momenti propizi ma anche in quelli più difficili, come quello attuale.

    L’Europa ha dimostrato di credere nelle potenzialità dell’Italia ed ha stanziato un fondo cospicuo per sostenere la nostra ripresa. Dimostriamo di essere degni del passato ed all’altezza del presente. Lavoriamo uniti per costruire il nuovo futuro.

    Stiliamo insieme un patto tra tutti i partiti e lavoriamo per la ricerca di un obiettivo condiviso che altro non può essere che la ricerca del bene comune per il Paese e colmiamo quel vuoto e la disaffezione che la politica ha lasciato in questi anni nell’animo degli italiani. Allarghiamo questo patto al mondo dell’informazione affinché riesca a ritrovare se stessa in un ruolo non di partigianeria interessata ma esclusivamente di descrizione delle notizie e di indispensabile ruolo comunicativo.

    E su questo patto convergano e lo sottoscrivano idealmente tutti i Cittadini Italiani nella certezza che le Istituzioni lavoreranno per loro e con loro ma che del loro singolo contributo avranno bisogno per far funzionare ogni più elementare meccanismo di quella macchina complessa che dovrà chiamarsi “ripresa”.

    Lavoriamo uniti e dimostriamo che la politica può essere anche di qualità e che può aggregarsi su progetti condivisi, nel segno reale del prendersi cura delle sofferenze e delle difficoltà degli altri. Diventiamo un po’ più egoisti nel senso buon del termine, cercando le soluzioni migliori per soddisfare le esigenze delle categorie più fragili e migliorando lo stile di vita di tutti nel segno dell’innovazione e del miglioramento delle conoscenze.

    Ricordiamo che nei giovani e nella loro capacità di imparare è fondato il futuro di ogni popolo e per questo motivo cerchiamo ogni modalità per consentire loro di formarsi in sicurezza e sotto il controllo e la tutela delle istituzioni.

    Cambiamo la nostra prospettiva di ricerca di quello che può essere utile al singolo individuo e raccogliamo l’esortazione che ci indirizza il Presidente Mattarella di diventare costruttori mettendo al primo posto il bene comune dell’Italia.

  3. roberto b ha detto:

    “..A questo punto della legislatura delle due l’una: o i due Matteo sono entrambi dei pazzi scatenati e irresponsabili, oppure governare con i grillini è per davvero impossibile…”
    La prima che hai detto!!!
    un saluto roberto b

  4. LoZio ha detto:

    Eh pare proprio che dietro i responsabili già si muove la Cartabia presidente della Corte costituzionale, prima donna ad occupare tale carica e anche prima donna premier!?

  5. Antonello ha detto:

    Sembra sia in agguato qualche lady per un pronto soccorso politico ?

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