Crea sito

Il processo al ‘Martire Salvini’ è doveroso in uno Stato democratico. di Yvan Rettore

di Yvan Rettore. Intanto, bisognerebbe ricordare che questo Parlamento è ancora legittimo e lo resterà fino al termine della legislatura in corso.
In quella sede, la Lega pesa per il 17% e anche se in Italia si continua a credere che la politica debba ridursi a colpi di sondaggi (svolti in gran parte in modo poco serio e credibile), quello rimane l’unico dato di fatto accertato sul quale la politica istituzionale dove concentrarsi.

Risultato immagini per salvini piazza san giovanniSul fatto poi che Salvini giocherà la carta del “martire” è tutto fumo e niente arrosto, perché oltre al fatto che le piazze che conta di gremire finora non sono mai state veramente piene (si può giocare molto bene su numeri fasulli e su manipolazioni ad hoc delle telecamere di ripresa per far credere il contrario, ma poi la realtà dei fatti rimane sempre la stessa) l’aumento a livello di sondaggi della Lega e nelle ultime tornate elettorali è dovuto essenzialmente al travaso di voti di Forza Italia verso la Lega, in quanto i simpatizzanti della Destra non si ritrovano più nel Partito agonizzante di Berlusconi, ma non sono nemmeno interessati ad orientarsi verso Fratelli d’Italia in quanto la considerano una formazione poco credibile per rappresentarla a livello nazionale e ancor di più nel Nord del Paese.

Inoltre, vi sono dissidi interni crescenti nella Lega specie nelle regioni del Nord per avere di fatto abbandonato il federalismo che ne costituiva uno dei cardini fin dalla fondazione e avere imposto il sovranismo come unica visione possibile e accettabile.
Questa virata non va giù soprattutto a Veneti e Lombardi, i quali minacciano di fare una ulteriore scissione dopo quella operata senza successo anni fa dal ex sindaco di Verona.
Detto questo, una esplosione effettiva di consensi della Destra nel Paese non c’è.

Risultato immagini per sardine san giovanniE poi “l’effetto piazze” oggi viene usato magistralmente anche dalle “Sardine” che canalizzano benissimo l’antisalvinismo nel Paese e finora questa operazione orchestrata molto bene con l’appoggio indiretto del PD sta riuscendo piuttosto bene.

Infine, in Italia, piaccia o non piaccia esistono una Costituzione, dei trattati internazionali e delle leggi che la magistratura ha il compito di far rispettare a tutti i cittadini senza distinzioni. Quindi se un cittadino infrange la legge, deve essere perseguito e condannato.
A maggior ragione deve esserlo un politico che ha ricoperto un incarico istituzionale le cui decisioni hanno avuto ricadute sull’insieme della collettività nazionale.
Se perdiamo di vista questo aspetto fondamentale di ogni democrazia e accettiamo che vengano fatti “giochi di convenienza e reciproci favori” alle forze politiche in barba al sistema giudiziario, allora daremo spazio all’avvento di un sistema oligarchico che troverebbe in questo caso piena legittimazione nei fatti.

7 Risposte a “Il processo al ‘Martire Salvini’ è doveroso in uno Stato democratico. di Yvan Rettore”

  1. MARTIRI sono coloro che ogni anno in Italia crepano sul lavoro, e non guadagnano 166.000 euro all’anno come il parlamentare Salvini.
    MARTIRI sono i lavoratori delle Forze dell’ordine che crepano per tutti noi, e non guadagnano 166.000 euro all’anno come il parlamentare Salvini.
    MARTIRI sono i pensionati costretti a vivere con meno di 1.000 euro al mese.
    Vivo in un Paese assurdo e definire Salvini un martire è offendere i MARTIRI VERI 🙁 🙁 🙁 🙁

  2. Sulla vicenda “Salvini – Gregoretti” ho capito 3 cose:
    1) È stato disumano lasciare quei poveri cristi in mezzo al mare;
    2) A me ha fatto schifo, ma penso che non sia sequestro di persona;
    3) Salvini in prigione su questa storia non ci andrà mai!

  3. Non credo che Matteo Salvini sia colpevole. Fossi giudice io le condizioni per condannarlo non le vedrei. Io non credo che Salvini sia colpevole. Politicamente non condivido quello che ha fatto. Ma da misero esperto di calcio e poco altro, laureato in giurisprudenza dico che se fossi un giudice io le condizioni per condannare Salvini su questo fatto non le vedrei. Però io non vedo le condizioni per dire che quello che ha fatto era legittimamente fatto in quanto ministro. Aggiungo che lo ha chiesto Salvini di andare a processo. C’è un giudice che dice: Processatelo. Salvini dice Processatemi. E chi sono io per negarglielo?

  4. Il caso Gregoretti infiamma il dibattito . Pietro Senaldi, commenta l’intera vicenda con un paradosso dalle solide fondamenta: “Allora dovremmo processare l’attuale governo per sequestro di persona e tentato omicidio”. Ma l’immigrazione, questa volta non c’entra. Il riferimento di Senaldi è al coronavirus: “Governo a processo per tentato omicidio perché gli italiani che sono bloccati sulla nave in Giappone nessuno li va a prendere, e sono a rischio di morte”. IL punto è che ormai da giorni ci sono 35 connazionali bloccati a bordo della Diamond Princess, la nave da crociera ferma al porto di Yokohama, in Giappone.

  5. Anche Massimo Cacciari contrario a processare Matteo Salvini per il caso Gregoretti: “Era scontato andasse a finire così. Penso che la cosa, del tutto irrilevante politicamente, non darà fastidio a lui e non darà beneficio agli altri”. Per Cacciari, si tratta di un semplice atto dovuto, una “sceneggiata”, in poche parole un processo che finirà nel nulla totale. Un colpo basso al governo che sperava di far fuori politicamente il leader della Lega: “È un giochetto, come l’aver gestito ipocritamente il voto in Aula, dopo le elezioni in Emilia Romagna nel timore che Salvini si sarebbe presentato in ultima battuta all’appuntamento alle urne con le stimmate di martire”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.