Il dopo Mattarella fa tremare le vene e i polsi!

Le voci, le trame, le strategie, gli accordi, gli inciuci, i compromessi e tanta altra roba che circola in questi giorni per la corsa al Quirinale sono il termometro di una politica che non fa più presa sui cittadini.

Senza entrare nel merito dei nomi, o ancora più specificatamente del ‘nomen omen’ che circola in questi giorni come papabile alla Presidenza della Repubblica, almeno per una parte dello schieramento politico italiano, tremano le vene i polsi!

Ai partiti non è bastata la legnata che hanno preso alle ultime elezioni, con più della metà degli italiani che hanno preferito rinunciare ad un loro diritto piuttosto che turarsi il naso per andare a votare il meno peggio!

La percezione più diffusa è che si va inutilmente a votare: non si ottiene nulla, non ci si aspetta nulla dalla politica, incapace come è di cambiare il corso delle cose, di intervenire sui temi più sensibili, di opporsi ai grandi poteri.

La politica è ininfluente, comanda il Draghi di turno, comandano le oligarchie tecno-finanziarie, le lobby medico-farmaceutiche, i tromboni ideologico-culturali.

Questa politica svuotata di valori e di ideali, senza più statisti ma soubrette dell’avanspettacolo più becero e scadente, con leader buoni solo per i talk show televisivi asserviti all’establishment, al grande burattinaio della globalizzazione e del capitalismo che affonda le sue radici nel profitto economico, se la canta e se la suona senza i suoi burattini.

10 Risposte a “Il dopo Mattarella fa tremare le vene e i polsi!”

  1. Se hai salute e soldi, te ne fotti della politica e tutto il resto si risolve facilmente

  2. …per andare a processo in Tribunale era gravemente malato.
    …per andare al Quirinale è completamente sano e in ottima salute?

  3. Ha 85 anni e dorme in piedi, con il settennato arriverebbe a 92 anni… largo ai giovani!?

  4. … è normale in un paese che ha il record europeo ed è ai primi posti nel mondo per evasione fiscale avere come capo dello stato l’uomo di arcore

  5. A VOLTE – purtroppo per tutti noi – RITORNANO: Berlusconi si tiene aperta la porta per il Colle: “Draghi è meglio come premier”. Salvini: “Se Silvio decide di scendere in campo, lo sosterremo”

  6. Bravo Flavio Ezio sturagli le orecchie ai sordi del potere, come solo tu sai fare!

  7. Il Capo dello Stato ed il Premier debbono essere eletti dal POPOLO, basta accordi di palazzo.

  8. …dei faccioni che avete messo in copertina non me ne piace uno, ma sicuramente la colpa è mia che non sono di bocca buona

  9. girogio almirante auspicava una repubblica presidenziale: ormai i tempi sono maturi.
    più poteri al capo dello stato eletto dal popolo!!!!

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