Il Debito Pubblico in diretta, secondo per secondo. di Maddalena Paradisso

di Maddalena Paradisso. Andate su Internet, digitate Italia Ora, vi apparirà una serie di contatori: Debito Pubblico, Interessi sul Debito Pubblico, Spese per la politica…

Alcuni di questi contatori, che non si arrestano mai continuano a girare ininterrottamente. Provate e vedrete con i vostri occhi! I numeri che vedrete scorrere, sono più eloquenti dei tanti bei discorsi di questo o quel politico. Secondo dopo secondo, aumenta il Debito Pubblico (Debito statale + Debito Enti locali). Un’azienda fortemente indebitata, una famiglia fortemente indebitata: quale futuro potrà avere? E’ vero che il Debito Pubblico è iniziato nel 1979 e via via è salito. E’ salito costantemente sotto i vari e diversi governi che si sono succeduti alla guida del Paese. E’ salito anche quando la Lega Nord era al governo in coalizione con FI. Il continuo aumento del Debito Pubblico, danneggia la popolazione: lavoratori e pensionati sono i più danneggiati. Sono i redditi più bassi, a dover stringere la cinghia. La vera sfida dell’attuale Esecutivo è proprio questa: fermare la continua crescita del Debito Pubblico. L’impresa di fermare il Debito Pubblico, non è facile, anzi. Eppure il successo o l’insuccesso dell’attuale Esecutivo, dipende al 101% dal fermare questa patologica crescita. I miei migliori auguri all’attuale Esecutivo.

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