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Gli dei dello sport. Gerd Müller

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di Alberto Sigona. GERD MULLER (GERMANIA, 1945) CALCIO. Gerd Muller, ovvero il gol fatto persona. È considerato uno dei più grandi bomber di sempre. Bandiera, assieme a F. Beckenbauer, del Bayern Monaco anni ’60-‘70, anche se non era estremamente tecnico, possedeva un fiuto del gol senza eguali nel calcio della sua epoca. Non aveva un gran tiro da fuori, ma in compenso in area era sempre letale, ed era vietato lasciargli un minimo pertugio che lui subito lo sfruttava. Esordì nel Bayern Monaco nel ’64-’65 e subito fece vedere di che pasta era fatto, siglando 39 gol su 32 match totali. Sarà solo l’inizio di un’avventura bavarese che durerà sino al ’79, in pratica sino alla fine della carriera, se si eccettua la coda americana (tre anni con 80 presenze e 40 gol oltreoceano). Col Bayern riscrisse la storia del calcio moderno, giocando 611 partite condite da addirittura 569 gol (93%): medie pazzesche per il football post bellico. In Europa su 74 partite segnò 66 gol, record battuto solo negli anni 2000 in virtù maggior numero di partite a disposizione dei calciatori odierni (35 su 35 in Coppa dei Campioni, 5 in una sola partita). Le sue 365 reti (su 427 partite, 85%!!!) in Bundesliga (7 volte capocannoniere) costituiscono tuttora un primato ineguagliato, di 97 gol superiore al secondo miglior marcatore tedesco, Klaus Fischer (268). Per quasi quarant’anni ha detenuto il record di goal in una stagione (67 marcature nel 1972/1973, che diventano 73 conteggiando anche quelle messe a segno con la Nazionale) ed in un anno solare (85 nel 1972); questi primati sono stati superati recentemente da Messi, che ha realizzato 73 reti nel 2011/2012 (82 contando anche quelli in Nazionale) e 91 gol nel 2012. Ha stabilito altresì il record di gol in una Bundesliga (40). Col Bayern ha vinto 4 Scudetti, 3 Coppe dei Campioni (3 gol in 3 Finali), 1 Coppa delle Coppe ed 1 Intercontinentale. Fu 4 volte capocannoniere di Champions Cup. Nel 1970 gli fu assegnato il Pallone d’oro. Si è ritirato a 37 anni.
Con la sua Nazionale su 62 partite segnò ben 68 gol, rappresentanti una media realizzativa da capogiro, la più alta post anni Sessanta. Vinse il Campionato del Mondo del 1974, segnando in Finale a Monaco di Baviera il goal del decisivo 2-1 contro l’Olanda; fu Campione d’Europa nel 1972, segnando due dei tre goal con i quali la Germania sconfisse l’URSS nella Finale di Bruxelles. Fece anche parte della formazione che nella semifinale del Campionato del Mondo 1970 (a Città del Messico) incontrò l’Italia perdendo 4-3 (la partita del secolo), segnando nell’occasione due gol. In quell’edizione si laureò capocannoniere della manifestazione con 10 reti. Muller con 14 reti (media realizzativa del 108%) era, fino al 2006, anche il miglior realizzatore di reti in una fase finale del Campionato Mondiale di calcio, record che poi avrebbero superato il brasiliano Ronaldo prima (nel 2006) ed il tedesco Klose poi (fra il 2010 e il 2014).

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