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E’ arrivato il Coronavirus!

di Redazione. Era inevitabile che la “peste cinese” prima o poi dovesse arrivare anche qui da noi, in Italia. Era solo una questione di tempo. Specie nelle grandi metropoli come Roma dove ci sono più occhi a mandorla che italiani. E così è stato!

Risultati immagini per coronavirus a romaNonostante ci fosse in tutti noi la lontana speranza – non certo riconducibile all’omonimo ministro della salute – che il virus non dovesse mai riguardarci, che fosse una ‘cosa’ lontana da noi, che stava lì, confinata in Cina, all’altro capo del mondo, una ‘cosa’ tutta loro, punto e basta, e si cercava di esorcizzarlo equivocando il “Corona-virus” con le gossippate del fotografo degli scandali, purtroppo il morbo è arrivato “ufficialmente” anche in Italia.

L’annuncio è stato dato direttamente da Giuseppe Conte al termine del vertice di maggioranza: “I due casi sospetti sono confermati. Sono due turisti cinesi venuti nel nostro Paese a gennaio”. Il premier ha invitato – come si conviene da protocollo – a mantenere la calma, dichiarando che non c’è alcun motivo di allarme e che i due “infetti” sono stati isolati allo Spallanzani. E ha concluso dicendo: “Il ministro Roberto Speranza ha già adottato un’ordinanza che chiude il traffico aereo da e per la Cina”. Che ricorda l’inutile mossa di chiudere la stalla dopo che i buoi sono scappati!

Risultati immagini per coronavirus a romaInfatti, già da qualche giorno – prima ancora che ce lo dicesse il Presidente del Consiglio – è scoppiata la psicosi da Coronavirus. Nelle farmacie non si trova più una “mascherina”, sono andate letteralmente a ruba, seppur non se ne conosca la loro efficacia nel proteggere dal temuto contagio. E come si incrocia un cinese si scende da bus e metro o si cambia strada! Ristoranti e negozi Made in China sono rigorosamente deserti! E’ paura Coronavirus!

21 Risposte a “E’ arrivato il Coronavirus!”

  1. La mia sensazione è che la situazione italiana sia già totalmente fuori controllo. In Cina, dove le morti sono 213 e i colpiti dal Coronavirus sono quasi 9600, il quadro è drammatico. Le grandi città come Pechino e Shangai sono vuote, l’economia è in forte rallentamento, la gente vive asserragliata nelle case consumando soltanto cibo che gli viene consegnato da personale autorizzato dalle autorità locali. C’è un clima di pieno controllo militare nella regione da cui è partita l’epidemia. I cinesi stanno insomma prendendo la questione molto seriamente. Ma ormai i buoi sono scappati dal recinto.

    Quando il virus arriverà in Africa, dove i Paesi non dispongono delle adeguate coperture sanitarie per fronteggiare l’epidemia, questa potrebbe propagarsi in modo potenzialmente catastrofico. Mi riferisco ai sei milioni e mezzo di lavoratori cinesi e alle mille imprese in Africa, che creano un grande flusso di scambi con la Cina, in particolar modo con la zona industriale da cui ha avuto origine l’epidemia. Non oso immaginare che cosa potrebbe capitare in Africa.

    In Italia fino ad ora sono state prese delle misure bagatellari. Ancora oggi, nonostante il blocco dei voli per la Cina, sono arrivati gli ultimi 5 aerei dalla zona di massimo picco dell’epidemia, a Milano Malpensa e a Roma. Del resto è anche facile aggirare il cosiddetto blocco dei voli, prendendo un volo da Pechino per Dubai, cambiare biglietto e poi dirigersi verso Roma e Milano. Direi che siamo ben lontani da una quarantena efficace. D’altra parte, con la politica delle frontiere e dei porti aperti e grazie all’accoglienza indiscriminata le possibilità di difesa dal contagio saranno minimali.
    Il vaso di Pandora si è aperto. Quindi io sono ragionevolmente pessimista.

    1. ALTRO CASO A ROMA: Oltre ai due casi di Coronavirus già accertati, ce ne sarebbe un terzo. A Roma, all’Hotel Palatino di via Cavour, un operaio romeno di 42 anni sarebbe stato contagiato dalla coppia di turisti positivi alla malattia. L’uomo, secondo il Corriere della Sera, sarebbe quasi sicuramente venuto in contatto con la coppia che alloggiava nell’albergo della Capitale dove Marian C. (questo il suo nome) lavorava. Circostanza che dimostra quanto il virus sia aggressivo.

      Il paziente, con febbre alta e tosse, è arrivato al pronto soccorso dell’ospedale di Tivoli intorno alle 17 di giovedì, lamentando gli stessi sintomi imputati al virus proveniente da Wuhan. Ora l’uomo si trova in isolamento in una stanza dedicata. Immediata anche la comunicazione al 118 che ha inviato a Tivoli un’ambulanza ad alto biocontenimento della Cri per il trasferimento d’emergenza all’Istituto nazionale per le malattie infettiva Lazzaro Spallanzani di Roma.

    2. Un’emergenza di questa portata doveva proprio capitare con degli incompetenti al governo? Sempre più fortunati noi italiani.

    3. Un cartello scritto in cinese e in inglese per invitare chi arriva dalla Cina a non entrare è stato affisso questa mattina davanti ad un bar davanti a fontana di Trevi, in via del Lavatore, accanto ad un hotel. “A causa delle disposizioni internazionali di sicurezza, a tutte le persone provenienti dalla Cina non è permesso di entrare in questo posto. Ci scusiamo per il problema”, dice il cartello.

  2. Due casi di corona virus a Roma albergo sigillato un pullman che ha girato con queste due persone per la capitale e voi state ancora attaccati al CITOFONO. SIETE RIDICOLI!

  3. Fatemi capire… I primi due casi di Coronavirus in Italia sarebbero sbarcati tranquilli a Malpensa il 23 gennaio e, senza alcun controllo, avrebbero girato per giorni mezza Italia, fino ad arrivare in un albergo nel pieno centro di Roma. È così che il governo tutela la salute e la sicurezza degli Italiani???

    1. Il Coronavirus è arrivato in Italia, ce l’aspettavamo. Il governo si è riunito e ha detto: niente panico. Noi condividiamo gli inviti a non cedere al razzismo e alla caccia all’untore cinese, ma perché non ci sia panico il governo deve dare l’idea che il territorio sia presidiato. I due contagiati sono arrivati da Wuhan il 23 gennaio, quando si sapeva già che la città era il focolaio del virus.
      Sul passaporto c’era scritto Wuhan, ma hanno potuto girare liberamente per l’Italia per una settimana. Si sono ammalati all’hotel Palatino di Roma: appena saputa la notizia si sono riuniti decine di giornalisti ma non c’era nemmeno un rappresentante del governo, sebbene Palazzo Chigi disti qualche centinaio di metri da lì. Insomma, non basta dire che tutto va bene perché non si diffonda il panico!

      1. Con costoro al timone c’è da segnarsi con due mani. Per non apparire razzisti e/o discriminatori non hanno controllato un cacchio di niente. Noi sempre in ritardo.Questi incapaci solo oggi chiudono e lasciano arrivare altri cinesi. Sembra una barzelletta, parlano di piano d’emergenza e lasciano i confini, se esistono ancora, aperti! Come dire: la casa va a fuoco e spengo l’incendio con la benzina! Un governo così fa più danni del peggiore tra i virus.

        1. Dopo i due casi positivi al test del coronavirus, in Italia sale la paura. Ma gli epidemiologi avvertono che l’allarmismo sull’epidemia è ingiustificato e che il rischio di un contagio è improbabile.

  4. CHIUSO il traffico aereo con la Cina, dichiarata l’EMERGENZA globale dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. E poi eravamo noi a essere “speculatori” e catastrofisti… Frontiere aperte, incapaci al governo!

      1. La psicosi non e’ ingiustificata, si tratta di SOPRAVVIVENZA! Da tempo la situazione in Cina era gia’ gravissima e il Governo italiano lo sapeva! Il Governo italiano la Farnesina sapevano perche’ in contatto con gli italiani residenti in Cina, e malgrado tutto hanno fatto atterrare i voli dalla Cina! Non si conosce nulla di questa peste, effetti, periodo di incubazione.. Un Virus creato in un laboratorio militare cinese segreto! E il problema non e’ soltanto chi arriva dalla Cina, ma anche chi proviene da altri Paesi in particolare dai Paesi poveri, dove non esistono infrastrutture capaci di contenere l’epidemia! Una EPIDEMIA GLOBALE che in Italia si diffondera’ velocemente, anche grazie al Governo incapace di sinistra e alle ONG che permettono a “CANI, PORCI E IMPESTATI” di entrare nel nostro Paese!

    1. Invece un governo verde-nero lasciava gli aeroporti aperti? Quante parole al vento che escono da le bocche .
      un saluto roberto b

  5. Problema: se per confermare la diagnosi sullo stato di salute di quei due cittadini cinesi sulla nave da crociera hanno avuto bisogno di 24 ore, tenendo ferme sulla nave quasi 6000 persone nel porto di Civitavecchia, di quanto tempo avranno bisogno per confermare lo stato di salute di un centinaio di clandestini sbarcati settimanalmente dai barconi ?

  6. Giuseppi chiude la stalla quando i buoi sono gia’ scappati… avrà avuto il permesso dalla Ue?? tanto oramai, qualsiasi cosa che si fa bisogna chiedere il permesso…

  7. Bisognava chiudere porti, aeroporti e frontiere una settimana fa. Da qualche parte ho letto che sono sbarcati a Milano 8 giorni fa e adesso sono a Roma… praticamente hanno scorrazzato per tutta l’Italia. Anche l’OMS, un branco d’incapaci. Di sicuro hanno misurato la temperatura, quando sono atterrati a Milano, e non avevano febbre, ma questa misura preventiva si è rivelata assolutamente inutile. Il bello è che sono turisti, non due cinesi che si riunivano alle loro famiglie.

  8. n seguito alla conferma dei primi due casi accertati di contagio da Coronavirus in Italia, Palazzo Chigi ha deciso di chiudere immediatamente gli aeroporti a tutti i voli provenienti dalla Cina, ma cinque aerei, che erano già in rotta, sono atterrati comunque in queste ore. Siamo un paese poco serio!

  9. Coprirsi il volto con una mascherina nel tentativo di scampare dal contagio dell’epidemia causata dal nuovo coronavirus di Wuhan? È “una stupidaggine enorme” e “non serve a niente”. Lo ha dichiarato il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri. C’è da credergli? Ma!?

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