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Coronavirus, mascherine obbligatorie anche dopo ferragosto.

di Redazione. In arrivo un altro Dpcm ‘anti-covid’ del Governo Conte secondo il quale si va verso una proroga delle regole in scadenza a metà di questo mese, e in particolare per quanto riguarda l’obbligo di “mascherina anti coronavirus” fino a ferragosto in tutti i luoghi chiusi accessibili al pubblico, dai treni ai negozi e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza.

A quanto si apprende da fonti di governo, il Dpcm che sarà adottato a breve dovrebbe confermare nella sostanza le linee guida ad oggi in vigore e viene fin d’ora dato per scontato il rinnovo dell’obbligo delle mascherine per il contenimento del contagio. Per il momento l’ordinanza firmata il primo agosto dal ministro Speranza impone l’uso dei dispositivi di protezione fino al 15 agosto.

L’obbligo non si applica ai bambini con meno di sei anni o ai disabili. Resta anche il distanziamento sociale, con il mantenimento di un metro tra le persone sui mezzi di trasporto e nei luoghi aperti al pubblico.

Più di un italiano su quattro (27%) non indossa la mascherina o lo fa raramente senza curarsi del pericolo di contagio e senza rispettare le misure di sicurezza imposte dalla pandemia.

È quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Ixè in riferimento alla possibile proroga anche dopo il 15 agosto dell’obbligo di indossare la mascherina nei luoghi chiusI previsto dal Dpcm.
Si evidenzia una tendenza ad abbandonare alcune delle «buone pratiche» che durante il lockdown e nelle primissime settimane successive erano adottate dalla pressoché totalità del Paese, dall’utilizzo delle protezioni per il viso al distanziamento di almeno un metro, dal divieto di assembramenti al rispetto di norme igieniche fondamentali a partire da lavaggio delle mani, afferma Coldiretti.

Coronavirus, parla l'esperto: “in spiaggia la mascherina non va ...Se una cospicua fetta di cittadini è diventata «allergica» alle mascherine, c’è comunque un 32% di italiani – continua Coldiretti – che dichiara di usarla spesso, mentre un 44% la indossa addirittura sempre soprattutto in vacanza. Un dato che evidenzia un’attenzione maggiore da parte di chi è in viaggio rispetto a quanto accade normalmente nelle città.

Lo testimonia anche il fatto che il 35% dei vacanzieri trascorre l’estate 2020 evitando il più possibile contatti con altre persone e restando da soli o con la propria famiglia, secondo l’indagine Codiretti-Ixè. A questi si aggiunge un altro 59% – conclude la Coldiretti – che andrà in vacanza con gli amici più stretti e fidati, mentre solo un 8% di «temerari» non rinuncia alle vacanze di gruppo, cercando anche di fare nuove conoscenze.

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