Chip Sottopelle per effettuare pagamenti: futuro o realtà?

Chip Sottopelle per effettuare pagamenti: futuro o realtà?

di Francesca Finardi. I film di fantascienza sembrano ormai premonitori di quello che sarà il futuro o in questo caso il presente.

Anni fa sarebbe stato impossibile pensare che nel 2022 saremmo stati in grado di pagare tramite un chip impiantato sotto la propria pelle, e invece oggi questo è possibile e sempre più persone stanno pensando di utilizzarlo.

La startup polacca Walletmor chiamata anche “The Wallet of Tomorrow” è la casa produttrice di questi chip e ha dichiarato che a partire dalla primavera del 2021 ne sono stati impiantati circa 800 e le richieste stanno continuando ad aumentare.

L’idea di poter andare in giro senza portafoglio è incredibile ma quali sono i lati negativi di questa nuova tecnologia e perché viene tanto criticata dal punto di vista etico?

Come vengono impiantati i chip sottopelle? 

I chip sottopelle sono delle componenti tecnologiche di piccolissime dimensioni che solitamente vengono impiantati nella mano o nel braccio. Ovviamente questo tipo di tecnologia è ancora in fase di ricerca e sviluppo ma già ad oggi è possibile usarli per effettuare per esempio il pagamento contactless tramite pos o l’apertura di porte proprio come se si utilizzasse un badge.

Negli anni, sarà sicuramente possibile ampliare la gamma di utilizzi di questa tecnologia, magari sarà possibile anche connetterlo al nostro telefono ma per ora questo rimane l’uso più comune e più conosciuto. Le possibilità sono infinite.

Ma se questo microchip si trova sottopelle, allora serve un’operazione per inserirlo?

La risposta è no e la procedura è estremamente semplice. Le varie startup che stanno sviluppando questa tecnologia in tutto il mondo, hanno affermato che basta un’iniezione per inserire il processore nella mano. In seguito questo verrà attivato tramite un macchinario collegato ad un impianto elettrico.

Esistono diversi tipi di microchip. Le principali tipologie sono:

  • RFID che funziona tramite l’emissione di onde elettromagnetiche.

  • NFC che è la più comune utilizzata per i pagamenti contactless ed è anche quella più comunemente utilizzata per gli impianti sottopelle.

I vantaggi dei chip sottopelle bastano a colmare i dubbi etici? 

In questo momento dove il numero di furti è aumentato esponenzialmente in tutta Italia, immagina di non poter mai perdere le chiavi di casa o il portafoglio, saremmo molto più tranquilli nell’andare in giro. Questo è proprio il maggior vantaggio dei microchip: non si possono perdere o rompere e di conseguenza è molto più difficile poter rubare i dati presenti al suo interno.

Ma questa piccola comodità è abbastanza? L’avvento di questa nuova tecnologia ha fatto insorgere delle critiche a livello etico, non solo in Italia ma in tutto il mondo.

Dal punto di vista sanitario infatti questo dispositivo non è ancora stato studiato abbastanza per sapere se possa avere degli effetti negativi sul nostro corpo. Questo è proprio uno dei motivi per cui ancora tantissime persone sono restie a questo tipo di tecnologia e per cui anche chi decide di farsi impiantare un chip nella mano sottoscrive un’assicurazione salute.

Per ora tutte le aziende produttrici assicurano che il dispositivo sia biologicamente sicuro ma bisognerà aspettare qualche anno per conoscere veramente le potenzialità sia negative che positive di queste componenti all’interno del nostro corpo.

Aspettiamo dunque il sequel di questo film di fantascienza.

Fonte: https://internet-casa.com/news/chip-sottopelle/

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