Crea sito

Chi rimborserà ‘Abbonamento Metrebus’ e ‘Buoni Pasto’ ai lavoratori costretti a lavorare da casa?

di un Cittadino Comune. Leggo sempre con molta attenzione Freeskipper Italia, sempre dalla parte dei cittadini ‘comuni’, come lo sono io del resto.

Condivido appieno la campagna contro il salasso dell’Imu sulle “Seconde Case” e condivido pure il fatto che non avendo potuto fruire dell’Abbonamento Metrebus per tutto il periodo della pandemia, questo vada rimborsato in qualche modo per tutti quei mesi in cui non è stato possibile fruire del trasporto pubblico.

Come pure condivido il fatto che ai lavoratori in smart working il più delle volte costretti a lavorare a proprie spese da casa non per propria scelta, ma perchè obbligati dalle disposizioni governative e dai datori di lavoro, debbano ugualmente essere corrisposti i “Buoni Pasto” anche per il lavoro svolto da casa!

Ma noi siamo dei “comuni cittadini”. A noi non ci si fila nessuno, veniamo ‘accarezzati’ per il verso del pelo soltanto quando ci sono imminenti elezioni e subito dopo riprendono a ‘bastonarci’ e a ‘spremerci’ come limoni, anche se ormai da spremere ci sono rimasti solo i nostri risparmi.

Ma attenzione, presto arriveranno a mangiarci anche quelli!

3 Risposte a “Chi rimborserà ‘Abbonamento Metrebus’ e ‘Buoni Pasto’ ai lavoratori costretti a lavorare da casa?”

  1. Per Aldo. Mi dispiace per chi ha perso il lavoro e spero che lo Stato riapra i pubblici concorsi per assumere i disoccupati Covid-19 laddove serve personale. Personalmente sono un impiegato e ti dico subito che con lo smart working ho perso circa mille euro al mese e dovendo mantenere due figli e una moglie precaria, ti assicuro che non è stata proprio una bella cosa. Poi tutti hanno le loro ragioni, ma le nostre chi le rivendica? N E S S U N O !!!! Questa è la vera VERGOGNA!!!

  2. Caro Aldo ti lascio tutta la tua VERGOGNA. Purtroppo l’invidia sociale è il male dei tempi moderni e tu in questo sei MODERNISSIMO!!!

  3. Poverini,non andate da mesi al lavoro,Smart working,causa covid,un ingiustizia per questi lavoratori sfortunati che hanno pagato pure l’abbonamento,ma che sfortuna…..bastonarci?pensate chi voleva lavorare anche lontano da casa e non a casa, ed ha perso il lavoro…..
    VERGOGNA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.