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Chi pagherà il conto di questa crisi? Intanto becchiamoci l’aumento di luce e gas.

di Redazione. Vanno bene tutti gli aiuti di questo mondo, purchè finiscano nelle tasche di chi ne ha veramente bisogno, ma chi pagherà il conto di questa crisi? Non ci vuole certo un indovino e neppure un genio dell’alta finanza per capire che alla fine a pagare il conto del Coronavirus e dei sussidi di Stato saranno sempre e soltanto i soliti fessi: pensionati e lavoratori dipendenti. 

Infatti, se il buon giorno si vede dal mattino, la notizia che dal 1° ottobre scattano maxi aumenti per luce e gas, è un preavviso inconfutabile di come andrà a finire la restituzione del debito pubblico sin qui accumulato e che sarà successivamente aggravato dal Mes e dal Recovery Fund!

I rialzi delle bollette di luce e gas significano per una famiglia tipo spendere su base annua, 70 euro in più per l’elettricità e 96 euro in più per il combustibile. Una maggior spesa complessiva, quindi, pari a 166 euro.   

E come in un effetto domino aumenterà tutto il resto.

Ma questo, purtroppo, è solo ‘inizio di quello che sarà il grande salasso!

2 Risposte a “Chi pagherà il conto di questa crisi? Intanto becchiamoci l’aumento di luce e gas.”

  1. Secondo me l’Italia dovrebbe chiamarsi Repubblica di Babilonia.
    Ormai di questo passo di Italia, ecc., c’è molto poco.
    Il PD grazie all’ignavia del M5S porta avanti il suo folle piano:Fare invadere l’Italia.

  2. Ieri sera ore 18.40 ascoltavo la Zanzara, il prof.Meluzzi ha detto “Questi che arrivano in Italia non ci pagheranno le pensioni, se le prenderanno le pensioni”.
    Tutta questa povera Gente che arriva ha bisogno di tutto, è evidente che qualcuno deve pagare.
    E’ notizia di ieri della STAMPA: 5.000 multe pagate, nuovamente notificate.
    Se non la finiscono di fare arrivare poveri da fuori, sarà sempre peggio per noipoveracci già martoriati dalle TASSE. Mummiarella anzichè staresempre zitto dovrebbe fare il suo.

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