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Chi comanda in Italia?

di Redazione. Matteo Salvini, troppo in tv e poco al Viminale? La riprova ieri sera su La7 dove il Ministro dell’Interno in collegamento da Firenze, a parlare di porti chiusi, migranti, decreti e quant’altro, apprende in diretta tv – a sua insaputa – che quegli sbarchi, che lui aveva vietato, e quei porti, che lui aveva chiuso, sono state ‘direttive’ disattese.

Tant’è che la Guardia costiera e la Guardia di Finanza hanno fatto scendere dalla Sea Watch i migranti salvati dal mare e li hanno portati a terra.

Salvini, senza scollarsi dalle telecamere, trasecola: non sono certo questi gli accordi presi con gli alleati di governo e s’arrabbia in diretta. “Chi ha dato quell’ordine?”, chiede al conduttore mentre è evidente lo smarrimento e l’incredulità per quello che sta vedendo in diretta tv, ma puntualmente lontano dal Viminale.

Ma se non lo sa lui, che è il Vice Premier e il Ministro dell’Interno, “chi ha dato quell’ordine”, lui che è a capo dell’ordine pubblico e della sicurezza del paese, chi altri può e deve saperlo? La redazione di una tv privata o i funzionari del Viminale!?

La politica spettacolo, la politica delle chiacchiere nei talk show e sui social, incassa l’ennesima cilecca. Salvini, dopo il caso Siri, la nuova tangentopoli e l’uso politico del rosario e dei santi, perde non solo credibilità e consenso elettorale, ma perde la faccia e soprattutto l’autorità ed il rispetto che si converrebbe ad un Ministro dell’Interno, ovvero ad una delle più alte cariche dello Stato!

4 Risposte a “Chi comanda in Italia?”

  1. Prego la stessa Madonna di Salvini di far perdere le elezioni alla lega ed ai 5S per farli diventare più umani.
    un saluto roberto b

  2. Non capisco questa ossessione sui ricollocamenti, fino a ieri andavano bene e oggi che li facciamo per Salvini non vanno più bene. Sta emergendo una verità: ci avviamo a risolvere il problema migranti e la Lega va nel pallone, perché non ha più argomenti. Se i ricollocamenti funzionano loro di che parlano. Ormai sono un disco rotto, monotematici, parlano solo di migranti e quando non sanno che dire la sparano. Mi auguro che dopo il 26 maggio tornino normali

  3. Nel 2019 si sono avuti solo due morti in mare. Mi piacerebbe essere ricevuto dal Papa ma non l’ho mai chiesto. E’ una delle persone più stimolanti e affascinanti; avrei solo da imparare. Se ce ne sarà l’occasione lo incontrerò più che volentieri. L’accoglienza è un ‘dovere nei limiti del possibile’, dice il catechismo della Chiesa cattolica. Il possibile è stato superato.
    Tanti cattolici votano per la Lega, tanti votano per altre formazioni.
    Io testimonio la mia fede salvando vite umane (i morti in mare, come gli sbarchi, sono calati del 90%) e combattendo gli schiavisti e i trafficanti di esseri umani, accogliendo chi ha davvero bisogno ma facendo rispettare regole e confini. Felice del sostegno da parte di tante donne e uomini di Chiesa, lavoro per riportare anche l’Europa sulla via della difesa delle sue radici giudaico-cristiane, negate e dimenticate dai burocrati di Bruxelles servi degli interessi della finanza e dei poteri forti.

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