C’è solo una cosa da fare: Tagliare il Cuneo Fiscale, solo così l’Italia riparte.

di Redazione. Le chiacchiere stanno a zero e purtroppo anche i fatti. I provvedimenti del governo, anche se dettati da ottimi propositi e buone intenzioni, sono edulcorati nel disperato tentativo di accontentare gli elettori di entrambi i contraenti del famigerato ‘contratto giallo-verde’!
Quindi sono del tutto inefficaci ed inefficienti.
Di fatto un po’ di ‘reddito di cittadinanza’ di qua, e un po’ di ‘flat tax’ di là, alla fine non risolve i problemi di nessuno.
Ma se questo governo vuole davvero essere il «governo del cambiamento» deve concentrare tutte le risorse di cui dispone su un solo provvedimento, il “taglio del cuneo fiscale”, senza disperdere quei pochi soldi che gli sono rimasti in cassa in palliativi.
Soltanto prelevando meno tasse dalla busta paga dei lavoratori, (circa metà dello stipendio viene trattenuto dallo Stato), e alleggerendo la contribuzione Inps a carico delle imprese, (i dipendenti costano all’impresa quasi il doppio dello stipendio erogato), l’Italia riparte!
Ma se non si mette benzina nel motore, la macchina resta rovinosamente ferma.

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