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Casa, risparmi e pensioni nel mirino del governo, sotto l’egida della Troika.

di Redazione. Fino ad oggi tutto tace, a parte i soliti, inutili e fuorvianti schiamazzi della politica.
Gli italiani stanno lentamente smaltendo la batosta del Coronavirus: hanno rimboccato le maniche e con molta cautela stanno cercando di tornare alla ‘normalità’.

E tutto tace, almeno per il momento, sul fronte delle tasse: le solite, seppure pesantissime, e sempre a ricasco dei ‘soliti fessi’, pensionati e lavoratori dipendenti.

Ma i primi effetti del “mega prestito Ue” di 209 miliardi, anche se fino ad oggi di quei soldi non è arrivato neppure un centesimo nelle tasche degli italiani, iniziano a farsi sentire: gli sbarchi dei migranti sulle nostre coste e gli ingressi ancora più incontrollati via terra, ne sono la prova provata. La prima tranche di un prestito che, in un modo, questo, o nell’altro, nuove tasse, va restituito.

Insomma, per far ‘contenta’ la Troika, che con il Recovery fund ci tiene stretti ancora più di prima al guinzaglio, abbiamo effettuato uno stop and go al Viminale sul fronte migranti, con la staffetta Salvini-Lamorgese, e da quel giorno nel Belpaese entra di tutto e di più, in barba alla pandemia e ai nostri centri di accoglienza a dir poco inadeguati a reggere tali flussi migratori!

Ma il segnale più preoccupante viene sempre da Bruxelles che, come un lupo famelico che fiuta il sangue della preda ferita, ha puntato “il patrimonio” di noi italiani, il più cospicuo del pianeta a suo dire, e sul quale il governo gialloRosso farebbe bene ad intervenire con una “tassa patrimoniale” per ripagare il debito pubblico accumulato sino ad oggi dai vari governi sciuponi che si sono succeduti alla guida di un paese i cui cittadini sanno far buon uso del denaro e mettere i soldi da parte più di quanto non sappiano fare governanti e amministratori.

Quindi non è terrorismo politico, non è allarmismo, non è propaganda elettorale, ma solo una presa d’atto quella che ci deve mettere in guardia almeno su tre fronti: casa, risparmi e pensioni.

3 Risposte a “Casa, risparmi e pensioni nel mirino del governo, sotto l’egida della Troika.”

  1. Personalmente ritengo che l’on.SALVINI abbia sbagliato a dimettersi da Ministro, una mia semplice opinione. In politica, come in guerra, abbandonare una posizione strategica è un errore madornale.
    Salvini doveva passare molto tempo al Ministero, anzichè essere in perpetua campagna elettorale.
    Il PD ottimo animale politico ha capito e lo dimostra che prima c’è il POTERE poi forse l’interesse della gente.
    Salvini lui solo ha fatto un errore:tagliarsi politicamente le gambe!!!

  2. Le nostre autostrade e strade, necessitani di urgente riquailificazione e manutenzione.

  3. Arrivati da Lampedusa e trasferiti a Cori (Latina), i “turisti per sempre” come ringraziamento adesso azzannano anche le Forze dell’Ordine. Cosa ancora piú preoccupante perché in quella struttura sono stati trovati 12 immigrati positivi al Virus.
    Però… porti aperti e processo a Salvini.
    Il Senato ha votato per mandarmi a processo.
    Contro di me festeggiano i Palamara, i vigliacchi, gli scafisti e chi ha preferito la poltrona alla dignità. Sono orgoglioso di aver difeso l’Italia: lo rifarei e lo rifarò, anche perché solo in questo luglio gli sbarchi sono…

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