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Carl Lewis, il figlio del vento.

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di Alberto Sigona. CARL LEWIS (USA, 1961) ATLETICA LEGGERA. Carl Lewis rappresenta uno dei rarissimi casi di atleta capace di furoreggiare in ben 3 specialità dell’Atletica Leggera, due di velocità – 100 e 200 metri piani – ed una relativa ai concorsi, ovvero il Salto in Lungo. In entrambi i casi lo si può considerare fra i più forti di tutti tempi, e proprio per il suo essere stato una leggenda in più di una specialità lo si può ritenere il più grande, almeno per quanto concerne l’Atletica. Il suo boato lo ebbe ai Mondiali del 1983, vincendo l’Oro nei 100 metri, nella Staffetta e nel Lungo. L’anno dopo avrebbe stupito il pianeta aggiudicandosi ben 4 Ori ai Giochi di Los Angeles, trionfando nei 100, 200, Staffetta e Lungo, eguagliando l’impresa di Jesse Owens, il solo, sino a quell’anno, ad aver vinto nell’Atletica 4 Ori in una sola Olimpiade. Ai Mondiali di Roma 1987 arrivò secondo nella finale dei 100 m, battuto dal canadese Ben Johnson, che in quella gara ottenne il record mondiale con il tempo di 9″83. Si rifece nelle gare di Salto in lungo e della Staffetta, dove conquistò l’Oro. Alle Olimpiadi di Seul deluse le attese, arrivando secondo sia nei 100 (battuto da Johnson) che nei 200, vincendo però nel Lungo. Successivamente accadde un fatto senza precedenti: Ben Johnson venne trovato positivo ai test antidoping e ammise di aver fatto uso di sostanze dopanti anche negli anni precedenti. In seguito a queste dichiarazioni Johnson fu squalificato e le sue medaglie d’oro del 1987 e 1988 furono ritirate; di conseguenza Lewis ricevette il titolo di Campione Mondiale e Olimpico nei 100 metri (il primo a vincere i 100 in due edizioni consecutive dei Giochi). Inoltre i record di Johnson furono cancellati e il 9″92 realizzato da Lewis nella finale olimpica divenne il nuovo record mondiale della specialità. Ai Mondiali del 1991 Lewis, dato da molti esperti in lieve declino, riuscì a vincere l’Oro (il terzo consecutivo) nei 100 metri con tanto di record mondiale (9”86) e la Staffetta, arrivando secondo nel Lungo. Ai Giochi di Barcellona ’92 avrebbe vinto l’Oro in Staffetta e nel Lungo. Ai Mondiali del 1993 vinse un Bronzo nei 200, chiudendo praticamente la carriera ai Giochi di Atlanta 1996, portando a casa il quarto Oro olimpico consecutivo nel Lungo, il secondo di sempre dopo il discobolo Al Oerter a conquistare 4 Ori di seguito nella stessa specialità. In totale ha ottenuto in carriera ben 9 Ori Olimpici (record condiviso con Paavo Nurmi e Usain Bolt), di cui 7 individuali (record assoluto), oltre a 1 Argento. Ai Mondiali vanta 8 Ori (5 individuali), 1 Arg ed 1 Bro. In una ipotetica classifica dei più grandi dell’Atletica leggera, Carl precederebbe, a mio parere, U. Bolt, E. Zatopek, S. Bubka, M. Johnson, J. Owens, P. Nurmi, K. Bekele, P. Snell, L. Viren ed A. Oerter. In una graduatoria assoluta relativa agli sport individuali lo porrei al 3° posto, alle spalle di M. Phelps, N. Nadi, davanti a F. Coppi, G. Bartali, Cassius Clay, U. Bolt, R. Laver, E. Merckx e Joe Louis.

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