2ª CASA. Romani massacrati di tasse. Non solo l’Imu, adesso arriva pure l’Ama che si riprende lo “sconto non residenti del 50%”!

di Redazione. Non bastava l’Imu al massimo dell’aliquota consentita dalla legge e le utenze di luce e gas maggiorate sulle seconde case dei romani.
La sorpresa di questi giorni arriva pure dall’Ama che grazie – si fa per dire – alla Delibera n. 27 del 29 marzo 2019 dell’Assemblea Capitolina ha modificato la Tassa sui rifiuti, deliberando che dal 1° gennaio 2018 per le utenze abitative non residenti alias seconde case – non è più previsto lo sconto NON RESIDENTI del 50%.

Pertanto sulla fattura del 1° Semestre 2019 arriva la stangata dell’Ama con il ricalcolo non solo del Semestre in corso, ma addirittura  degli importi a conguaglio di tutto il 2018. Praticamente tutti i romani che si aspettavano il solito bollettino di circa 120 euro dovranno sborsare addirittura il triplo!

Che sberla! Ma almeno fossero soldi ben spesi per un servizio all’altezza di quanto strapagato, macchè! Basta fare un giretto per le strade della Capitale per rendersi conto di come la situazione abbia superato ogni decenza: cassonetti strapieni e maleodoranti, sacchetti dell’immondizia che invadono i marciapiedi con topi, gabbiani, cinghiali e quanti altri  vi pascolano indisturbati.

Purtroppo, in questo modo vengono “investiti” i tributi dei romani. Così per la spazzatura, così per le buche, così per il trasporto pubblico, così per tutto! Una vergogna a cielo aperto.

3 commenti su “2ª CASA. Romani massacrati di tasse. Non solo l’Imu, adesso arriva pure l’Ama che si riprende lo “sconto non residenti del 50%”!

  1. In piena emergenza rifiuti, scoppia il caso dei denti abbandonati nei cassonetti. Sarebbero umani i canini e gli incisivi fotografati da un cittadino in viale Adriatico, intorno ai cassonetti all’altezza del civico 2 b, a Montesacro. “Li ho fotografati in mattinata, verso le 12 – racconta Mario, un pensionato 73enne residente in zona – ho subito chiamato il numero unico di emergenza. Alle 14 è arrivata la polizia, mi ha identificato e ha trovato intorno ai cassonetti anche un contenitore in plastica con altri denti all’interno”.
    La fatina dei denti non centra nulla, sia chiaro, con tutta probabilità si tratta di un caso di rifiuti speciali smaltiti indebitamente da qualche studio dentistico della zona.
    “C’è un limite a tutto – commenta un passante -. Qui è stato ampiamente superato, addirittura i denti umani fra l’immondizia. Ma ora si apre il giallo sulla provenienza dei denti umani. Oltre allo studio odontoiatrico c’è chi azzarda un’ipotesi più allarmante: qualcuno potrebbe essersi sbarazzato dei denti presi in qualche struttura ospedaliera. Ancora non è chiaro chi dovrà far luce sulla vicenda, di certo c’è che Roma, dopo quest’ultima scoperta, ha ben poco da sorridere.

  2. Purtroppo non é solo la capitale a versare in condizioni sgradite di degrado evidente. Un giro più largo nel nostro paese sarà sufficiente a vedere che la cultura di questa pletora di persone che vivono nella stessa nostra lingua di terra é la causa principe del nostro stesso disagio. Cambiano i governi per come noi li votiamo; rimangono uguali le situazioni per quanto noi stessi non sappiamo cambiare. Restiamo aggrappati a vecchie abitudini e a modi sbagliati perché seguitare e più facile che iniziare di nuovo. E così vado al Sud e vedo mucchi di spazzatura a marcire sotto il sole estivo davanti alla noncuranza di chi lì ci vive, gli stessi che quella robaccia l’hanno pure sversata. Nessuno pensa al presente, figurarsi al futuro! Nessuno pensa a se stesso, figurarsi se poi si arriva a preoccuparsi degli altri! Non sono i quattrini delle tasse dovute a risolvere il rebus, ma la mente di chi quel posto lo vive. E non si tratta di una entità astratta chiamata governo, ma di ogni individuo che compone la variegata nostra comunità.

  3. Roma fa veramente SCHIFO! cambiano i governi, cambiano le persone ma la Capitale è sempre più sporca e maleodorante! Eppure noi romani versiamo centinaia di milioni di euro nelle casse del comune, ma dove vanno a finire? Nella spazzatura?

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